
Gizzeria - "Ci siamo sempre stimati e oggi in maniera ufficiale annuncio che Carlo Tansi e il suo movimento Tesoro Calabria fanno parte della nostra coalizione". Così, Amalia Bruni, candidata alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra, ha aperto la conferenza stampa convocata in un albergo della costa lametina sulla Statale 18.
"Noi - ha evidenziato la Bruni - stiamo mettendo in piedi un concetto di ripartenza, stiamo lavorando per allargare la coalizione e la presenza di Tansi segna un altro passo avanti in termini di competenze. Vedo che c’è frammentazione nella destra e ci auspichiamo che tante persone che sono andate a destra possono rivedere la loro posizione. La nostra coalizione avrà il compito di unire e prendersi cura dei calabresi. Vogliamo - ha detto altresì la candidata del centrosinistra - migliorare il welfare, avere una società di pari che sono cose legate tra di loro. Dobbiamo fare una pianificazione, un'analisi della situazione con metodo scientifico. Vogliamo ripulire l’ambiente, e intendo anche l'ambiante della politica. Per fare ciò, abbiamo bisogno di tecnici e ognuno con proprie competenze bisogna avere capacità propositive per saper spendere i fondi. Il centrosinistra - ha ribadito la Bruni - rappresenta l’unica forza capace di cambiare. Però - ha ammonito - senza personalismi". Un messaggio chiaro a quanti credono che la disponibilità della ricercatrice lametina possa essere solo una semplice operazione di maquillage.

Tansi: "Smantellare il put"
Dal canto suo, Carlo Tansi ha lodato le "grandi capacità e le competenze di una come la Bruni che, oltre alle riconosciute qualità scientifiche, ha anche grandi doti umane. Quando ho saputo della sua candidatura mi sono fiondato su di lei. Mi fidavo di De Magistris ma così non è stato. Lui faceva la sua campagna elettorale, andava a Roma e non diceva niente dei suoi incontri romani, faceva le sue candidature. Tra le altre cose deve anche ringraziarci perché aveva proposto la candidatura del sindaco di Trebisacce che di recente ha avuto dei problemi, e noi ci siamo fortemente opposti a questa candidatura. Per questo, e tanto altro, noi abbiamo detto ciao a De Magistris. Poi è arrivato questo "ciclone" che si chiama Amalia Bruni. Con lei abbiamo subito affrontato le cose da fare per cambiare questa regione. Insieme, naturalmente, agli altri, con Conte in primis che ci verrà a trovare. Abbiamo chiarito anche come la pensiamo sulla questioni morale e sulle candidature. Boccia mi ha garantito che da parte del Pd ci sarà un completo rinnovamento. Abbiamo un programma che per quanto riguarda la sanità chi meglio della Bruni rappresenta una garanzia. E poi, tutela del territorio; dissesto e rischio sismico, emergenza-rifiuti e quant'altro. Per cambiare la Calabria ci vuole competenza e amore per la nostra terra. Per combattere i mali dalla regione bisogna entrare nel fango e smantellare il put, partito unico della torta. La nostra unione serve per distruggere questo. Pensate che arriveranno un mare di soldi e bisogna spenderli bene".
Alla conferenza, erano presenti anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce che la lodato la candidatura Bruni necessaria "perché rappresenta una svolta per cambiare la regione. Loro - riferendosi al centrodestra - possono mettere tutti i notabili che vogliono, ma la Bruni non può che far bene alla Calabria".
D'Ippolito: "Candidatura Bruni può incidere sull’astensionismo"
E poi Giuseppe D'Ippolito, deputato Cinquestelle: "la candidatura di Amalia - ha sottolineato - può incidere sull’astensionismo ed essere da questo punto di vista determinante". Quindi, ha reso noto che in Parlamento sono stati approvati due emendamenti del Movimento Cinquestelle, uno che impegna il Governo "ad utilizzare almeno la metà dei fondi Pnrr per il Sud e un altro che destina 40mln di euro alla Calabria per il dissesto idrogeologico. La prospettiva - ha chiosato D'Ippolito - che possono finire nelle mani di Spirlì mi preoccupa e per questo sono convinto della candidatura di Amalia".
Antonio Cannone

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