
Lamezia Terme - Dopo la pubblicazione del nostro articolo su la “Judeca” nel quartiere del Timpone nell’ex comune di NIcastro, l’associazione Libero Pensiero, capeggiata dal suo presidente, l’avvocato Francesco Grandinetti, insieme ai soci e componenti del consiglio direttivo, si è recata sul posto per visionare quanto evidenziato nell’articolo.
“Durante la visita - spiega in un comunicato il presidente dell’associazione - è stato possibile accertare come i segni tangibili della presenza degli ebrei nel quartiere Timpone, da voi dettagliatamente descritti, siano stati lasciati incustoditi per far spazio ad opere edilizie realizzate senza criterio logico e senza alcun decoro urbanistico”.
Secondo l’associazione “è necessaria una immediata riqualificazione del quartiere sia per la tutela dei segni attestanti la presenza della comunità ebraica, sia per l’eventuale ripristino degli stessi”.
“Ogni città - aggiungono - ha il dovere di valorizzare il proprio vissuto” e per questo motivo l’associazione ha deciso di aprire un dibattito sulla vicenda e annuncia di volersi impegnare per presentare le proposte opportune all’ente locale “al fine - concludono - di salvaguardare un pezzo di storia di questa città”
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