Salta al contenuto principale

dagostino1_libro2015.jpg

Lamezia Terme – Le tendine blu di un treno a far da sipario e al di là il mondo. Non importa quanto sia grande o quanto tempo o voglia si abbia per scrutarlo, ammirarlo. Basta solo immedesimarsi, viaggiare di fantasia e scacciare via la routine e l’abitudine a cui soprattutto i giovani sono spesso abituati, perdendosi finalmente nella bellezza delle piccole cose. Nasce così, “Poesia per Pendolari”, la raccolta del giovane e promettente scrittore lametino Domenico D’agostino, fresco di menzione speciale alla IV edizione del premio di poesia “Francesco Graziano”. Non la semplice presentazione frontale del libro ma un monologo dell’autore per spiegare come ne è nata l’idea, immersi nel verde del giardino della biblioteca comunale e affiancato dai suoi colleghi del blog collettivo Manifest. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il sistema bibliotecario lametino e con il patrocinio del Comune. Ad allietare il pubblico, il sottofondo musicale di Giorgio Caporale e a far da cornice all’incontro i lavori di coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione del libro: l’istallazione del progetto fotografico di Aldo Tomaino, ideato e legato al “tour pendolare” e le illustrazioni ispirate alla poesia di D’agostino ad opera dell’artista Simona Ponzù Donato.

dagostino2_libro2015.jpg

Divenire curiosi, aprirsi al mondo, svegliarsi dal torpore verso il quale la quotidianità spesso ci spinge; “Poesia per pendolari” nasce proprio dall’esperienza dell’autore come pendolare universitario, con i suoi “andata e ritorno” da Lamezia Terme all’Università della Calabria. Non occorre viaggiare per lunghe mete, le sconfitte della vita possono spesso portare il passeggero, anche per brevi tratte, ad alzare lo sguardo e dare un significato diverso a ciò che si ha davanti, fermare quel momento, rendendolo unico e prezioso. “Come un flash, una fotografia che vive di istanti – aggiunge D’agostino – e una ricerca d’autenticità nell’arte, che altro non è che una forte vicinanza tra l’opera e l’interiorità di chi la crea”.

A.R.

dagostino3_libro2015.jpg

dagostino4_libro2015.jpg

dagostino5_libro2015.jpg

dagostino6_libro2015.jpg

dagostino7_libro2015.jpg

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.