
Lamezia Terme – I crimini della mente umana. Argomento complesso discusso dall’esperta criminologa Roberta Bruzzone nota anche in tv e membro dell’American Society of Criminology e dell’European Society of Criminology e Presidente della Accademia Internazionale delle Scienze Forensi. Con la Bruzzone, si chiude, presso il teatro Grandinetti, la rassegna annuale del Sabato del Villaggio ideata, organizzata e condotta da Raffaele Gaetano. La Bruzzone ha spiegato alla platea dei presenti il lavoro di analisi che un criminologo svolge: dalla ricerca di tracce sulla scena del delitto fino al movente che spinge la mente umana ad arrivare a compiere un omicidio. E nell’approccio di un criminologo non può mancare, quindi, l’aspetto psicologico. La Bruzzone si è poi addentrata a spiegare alcuni suoi casi più celebri come il delitto di Avetrana o quella della giovane Yara. Con un linguaggio semplice ma preciso la nota criminologa ha raccontato al pubblico del Sabato del Villaggio le sue analisi, intuizioni e come, alle volte, può essere fragile e allo stesso tempo complessa la psiche umana.


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