
Lamezia Terme - È stato realizzato nell'ambito del progetto di Caritas Italiana "Costruire Speranza'' il concorso fotografico rivolto agli studenti delle classi IV e V degli Istituti superiori calabresi intitolato "Luci e Ombre di giustizia e di legalità" che si conclude oggi con la premiazione presso l'Istituto Einaudi di Lamezia Terme. Presenti alla cerimonia il responsabile del progetto Antonino Pangallo, i giurati, fra cui il vescovo Cantafora, la giornalista Maria Scaramuzzino, il rappresentante della delegazione Caritas Calabria Marco Leone ma anche vari protagonisti della lotta per la legalità come il testimone di giustizia Rocco Mangiardi. Ad aggiudicarsi il primo premio l'Istituto Magistrale T. Gullì della Diocesi di Reggio Calabria-Bova con una serie di immagini veriste sulla vita di strada. Al secondo e terzo posto l'Istituto Capialbi della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e l'Istituto Sant'Antonio di Padova della Diocesi di Catanzaro-Squillace. Formati durante il progetto 12 giovani ''animatori della legalità'', uno per ogni diocesi della Calabria, che si sono occupati fra l'altro della mappatura dei beni confiscati.
''Gli anticorpi si formano in situazioni di crisi - dice Pangallo commentando alcuni attentati verificatisi negli anni perdenti in varie diocesi della Calabria, fra cui quella ai danni di Don Giacomo Panizza. Dopo i ringraziamenti di Monsignor Cantafora e della dirigente scolastica dell'Einaudi, professoressa Costantino, la testimonianza toccante del presidente della Federazione Italiana delle comunità terapeutiche, don Mimmo Battaglia. ''Non appaltate la vostra coscienza a nessuno e praticate la libertà di essere responsabili e la responsabilità di essere liberi'' dice Battaglia parlando ai ragazzi. Anche Mangiardi racconta la propria esperienza di ribellione al pizzo: ''Testimoni di giustizia non è la parola giusta - afferma - siamo semplicemente cittadini responsabili''. L'evento è stato arricchito da una performance teatrale dei ragazzi della Caritas diocesana di Locri.
Giulia De Sensi
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