
Conflenti - Il Sindaco di Conflenti, Giovanni Paola, esprime apprezzamento per le iniziative che si organizzano in occasione del periodo estivo nel paese del Reventino pensate da giovani del luogo volte alla riscoperta del passato e delle tradizioni conflentesi. “Tali manifestazioni rendono ancora più attraente il nostro piccolo centro - scrive Paola in una nota - e lo collocano in una sorta di polo di attrazione culturale, che intercetta soprattutto i giovani, i quali rappresentano la parte più ambiziosa e più difficile, nelle aspirazione dei coinvolgimenti. Certamente le estati di Conflenti sono all’insegna di una vetrina molto ampia, dove accanto alla rassegna di “Felici & Conflenti”, troviamo l’ormai consolidata “Festa della Pizza”, dal 4 al 9 agosto, fino alla tradizionale Festa della Madonna della Quercia dell’ultimo fine settimana di agosto”.
“A monte di tutte queste manifestazioni - continua il Sindaco di Conflenti - ci deve essere un supporto di organizzazione sociale di tutela e di garanzia dell’ordine pubblico, che pesa esclusivamente sull’Amministrazione Comunale, la quale per questo è chiamata a svolgere un lavoro oscuro, ma estremamente redditizio e di responsabilità. Nella fattispecie, “Felici & Conflenti” ci proietta verso una suggestione di internazionalità, con l’accoglienza di numerosi ospiti stranieri, i quali vanno ad alloggiare nelle case del centro storico del Comune, rivitalizzando antichi quartieri, ridando loro la vivacità di un tempo ed arricchendoli di quei sensi canori che ripercorrono antiche suggestioni. Credo che il fascino della ripresa di questi luoghi ed i canti che si eleveranno attraverso l’utilizzo di antichi strumenti musicali, daranno vita a momenti di suggestione assoluta, meritevoli di essere vissuti. Pertanto l’invito che il Sindaco propone, è quello di ritrovarsi tutti a Conflenti per il periodo della rassegna. È infatti un’occasione da cogliere al volo se si vuole vivere un momento di particolare fascino all’insegna del vivere vecchie tradizioni popolari all’insegna del dato musicale”.

La seconda edizione di Felici & Conflenti si terrà dal 27 luglio al 1 agosto. Momenti di incontro, studio, conoscenza diretta, scoperta e ri/scoperta del patrimonio etnomusicale ed etnocoreutico dell’Area del Reventino e, da quest’anno, anche del Marchesato, questo è “Felici & Conflenti”. La manifestazione si rivolge sia al territorio, alle comunità locali che ai visitatori che vogliono incontrare un’altra Calabria, diversa dalle icone turistiche ufficiali fatte di peperoncino e tarantella pop. Quest’anno la settimana dello stage si svolgerà negli ultimi giorni di luglio offrendo sia laboratori di danza e di strumenti tradizionali (organetto, zampogna, chitarra battente, canto popolare) che momenti seminariali pomeridiani per chi vuole approfondire la storia antropologica del territorio. “Gli stagisti - spiegano gli organizzatori - dello scorso anno provenivano da varie parti d’Italia e d’Europa con una nutrita presenza francese. Anche quest’anno l’impostazione internazionale sembra confermarsi nel gruppo degli iscritti. Ciò viene incontro a una precisa intenzione del gruppo organizzatore che ritiene un fondante momento di crescita per la comunità territoriale l’incontro e lo scambio culturale nel quadro di un turismo culturale responsabile. Si tratta effettivamente non solo di una forma organizzata di turismo culturale ma soprattutto di un’occasione di approfondimento e apprendimento per il territorio e per quanti sono interessati a un recupero attivo positivo delle radici culturali. Non si tratta di fare della sterile nostalgia o del folclorismo inutile. Felici & Conflenti vuole contribuire alla rivalutazione della diversità culturale come elemento prioritario del patrimonio e dell’eredità culturale di un intero territorio. Gli stage saranno condotti da esperti e studiosi di musica e danza tradizionale che hanno effettuato ricerche ed attività di animazione nella PreSila catanzarese”.
Lo stage prevede vari laboratori: zampogna della Presila, a cura di Giuseppe Muraca e Ettore Castagna; canto e organetto otto bassi, a cura di: Alessio Bressi e Gianpiero Nitti; danza del Reventino, a cura di Andrea Bressi e Serena Tallarico; danza del Marchesato a cura di Davide Ancora; Il canto e la chitarra Battente nel Marchesato crotonese a cura di Salvatore Megna. Non mancano i momenti sperimentali come Zampugna Therapy ovvero yoga e meditazione su strumenti della tradizione popolare calabrese a cura di Maura Gigliotti. Una speciale attenzione è dedicata ai momenti seminariali pomeridiani nei quali studiosi, danzatori, ricercatori avranno la possibilità di approfondire vari temi didattici sulla traccia della musica, della danza tradizionale e della cultura del territorio Interverranno Luigi Briglia, Ettore Castagna, Christian Ferlaino, Vito Teti, Mimmo Morello, Alessandra Mariano e Vincenzo Piazzetta. Lo stage prevede anche momenti di conoscenza ecoambientale con in programma dei trekking sul Monte Reventino.. Felici & Conflenti vuole essere anche quest’anno un momento di incontro diretto con danzatori, musicisti, ricercatori e portatori della tradizione fuori dai canali modistici e commerciali del mercato del pop e dell'etnico. Un'occasione per scoprire/riscoprire suoni dimenticati dal fascino antico e un modo di stare insieme nel quale sono importanti le persone.
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