Salta al contenuto principale

mostra1.jpg

Tiriolo - Domani, primo febbraio, alle 18, al Museo Archeologico di Tiriolo si terrà l’inaugurazione della mostra “Francesco Barilaro”. Luoghi impossibili”, a cura di Mario Verre. Il percorso espositivo, costituito da opere grafiche, sculture ed installazioni, traccia un esaustivo resoconto dello stato della ricerca di Francesco Barilaro, artista che ha recentemente partecipato alla terza edizione del festival del design “Materia” a Catanzaro e alla mostra “Escher. La Calabria, il mito” al complesso monumentale del S. Giovanni. Interverranno Domenico Stefano Greco, Sindaco di Tiriolo, Rosetta Alberto, dirigente della Regione Calabria, Massimo Fotino, sociologo dell’Università Magna Graecia e ilMario Verre, critico d’arte e curatore della mostra.

Mostra dell’artista Francesco Barilaro “Luoghi impossibili”

 “Il percorso della mostra prende avvio dal ciclo Seno di Siria, parola che di questi tempi conduce la nostra mente alle immagini, provenienti dagli organi d’informazione, di città bombardate e distrutte dalla furia inarrestabile della guerra. L’artista”, scrive il curatore Mario Verre nel catalogo della mostra, “pescando dall’inesauribile serbatoio iconografico offerto da Internet, propone dei quadri costruiti con ritagli fotografici recenti, prelevati da Google Maps, di città siriane bersagliate dai missili; ogni singolo fotogramma in bianco e nero viene lavorato al punto da apparire allo stato di texture e successivamente impreziosito mediante l’apposizione di cadenzate linee di colore che fuoriescono dall’immagine e si stagliano a contorni ben marcati fino quasi a lambire lo spazio della cornice, riprendendo gli esiti visivi delle pitture negative – positive di Bruno Munari. Questo raffinato intreccio di linee eleganti ed essenziali riflette un impianto estetico ponderato, controllato, accuratamente programmato che fa da contraltare all’estetica della distruzione incarnata dalle vedute urbane tormentate dai conflitti militari; una mesta archeologia contemporanea viene inghirlandata da rielaborazioni di stilemi di Piet Mondrian”.  Anche nelle sculture Francesco Barilaro affronta il tema bellico: propone immagini di paesaggi, devastati da interventi militari, e per contrapposizione di luoghi metafisici, impossibili da abitare, calati in una serena dimensione atemporale.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.