
Lamezia Terme - “L’ideologia di genere – afferma rancesco Gigliotti, coordinatore cittadino di CasaPound Italia - è sostanzialmente un’evoluzione critica del femminismo. È intorno agli anni ’60, che la teoria gender muove i suoi primi passi, ma la forma canonica dell’ideologia di genere è stata fornita da teorici come Judith Butler e, recentemente, grazie all’offensiva genderista di alcuni governi, primo fra tutti i recenti esecutivi socialisti in Francia, la questione è ritornata d’attualità. Non potendo semplicemente negare un dato di fatto biologico ineliminabile, in quanto ognuno di noi nasce con un apparato sessuale maschile o femminile, si è cominciato a distinguere il sesso dal genere. Con quest’ultimo termine s’intende ora un’identità culturale dichiaratamente costruita, che può anche non coincidere con il sesso biologico. Insomma: maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa. Ma non solo uomini e donne: ponendo in questione il nesso tra apparato sessuale (natura) e identità a esso associata (cultura), si apre la strada a una infinità di costruzioni identitarie che ora vengono concepite come fluide”.
“La principale battaglia dei sostenitori dell’ideologia gender è diventata quella di mostrare la non necessarietà del nesso sessuale, la sua natura costruita, socialmente determinata. Da qui l’importanza che danno all’azione sulla scuola, anche a costo di nascondere la verità, accusando chi non la pensa come loro con i soliti appellativi ‘razzisti’, ‘omofobi’ e chi più ne ha più ne metta, ai quali ormai non crede più nessuno”.
“Possiamo ripensare i ruoli di uomo e donna, ma non possiamo far finta che uomini e donne non esistano o che essere dell’uno o dell’altro sesso non ci condizioni. - conclude - Noi vogliamo difendere l’integrità dei nostri figli, e proprio per questo motivo, domani in consiglio comunale, attraverso il documento elaborato dal nostro consigliere comunale Mimmo Gianturco, tenteremo di bloccare l’introduzione della teoria gender nelle scuole lametine”.
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