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Lamezia Terme - Anche al Comune di Lamezia, dopo il caso esploso sul bollettone dell’acqua da 14 milioni non pagati dal 1981, è stato concesso dalla Regione Calabria la possibilità di rateizzare il debito in 20 anni.

"La Giunta regionale ha voluto venire incontro alle esigenze dei comuni” ha affermato a tal proposito l’assessore regionale Roberto Musmanno in una riunione che si è tenuta il 13 giugno, approvando una delibera “che consente ai Comuni in stato di riequilibrio finanziario, accertato con deliberazione consiliare e trasmesso alla Corte dei conti, di rateizzare, su venti anni, invece degli attuali dieci, i debiti relativi al servizio idropotabile maturati fra il 1981 e il 2004". 

"La misura - ha aggiunto Musmanno - è infatti finalizzata a evitare che si accentui il rischio di dissesto finanziario degli enti municipali. Spalmando i debiti su venti anni, anziché dieci, si realizzano condizioni finanziarie più favorevoli che renderanno meno gravose le difficoltà finanziarie che la gran parte dei comuni calabresi si trova ad affrontare”. Un sospiro di sollievo quindi per i conti già disastrati del Comune che in questi giorni dovrà categoricamente approvare bilancio preventivo e consuntivo.

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