
Washington – Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti D’America. La vittoria del candidato repubblicano è stata per una manciata di seggi, 276 quelli di Trump, 218 quelli di Hillary Clinton.
Un po’ a sorpresa, rispetto ai pronostici, che davano quasi per certa la vittoria della candidata democratica, il magnate americano diventerà il 45esimo presidente degli Stati Uniti, dopo Barack Obama.
Molti i giornali che parlano di flop della Clinton che, però, ha chiamato e si è congratulata con il suo rivale. “Sarò il presidente di tutti gli americani - ha promesso Trump - Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo”, sottolineando che gli Stati Uniti "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi". Se l’atmosfera in casa Trump è festante, con il candidato alla vicepresidenza che ha parlato di “una notte storica” aggiungendo poi che “Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione”, in casa Clinton l’atmosfera è tutt’altra, con i fan della candidata che hanno lasciato il Javits Center tra le lacrime. "Andate a casa, non avremo niente da dire stasera”, dice John Podesta, il manager della campagna di Hillary Clinton, intervenendo al Javits Center.
Sfuma la possibilità, quindi, per gli Stati Uniti, di avere il primo presidente donna nella sua storia, mentre i mercati, dopo l’elezione di Trump, sono crollati.
Al termine dell'election day, comunque, i repubblicani mantengono inoltre il controllo di Camera e Senato al Congresso.
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