
Lamezia Terme - “Si sta perdendo solo tempo e Lamezia Terme di tempo non ne ha più”. Questa è la conclusione giunta alla fine di un incontro tenutosi da un nutrito gruppo di professionisti rappresentanti e amici dell'associazione Libera Voce sul PSC.
“A questa città – si legge in una nota dell’associazione - sta togliendo la possibilità di crescere e di dare un futuro a tutte quelle persone, giovani e meno giovani, che ancora hanno il coraggio di restare in questo territorio bellissimo ma governato in modo irresponsabile. L’adottato PSC con il suo REU doveva ridisegnare e dare nuova crescita alla nostra città ma sta provocando gli effetti contrari: un paese dove la disperazione la fa da padrona. Non vogliamo entrare nel merito citando numeri di leggi, art. e delibere perché tutto ciò alla gente comune poco interessa mentre è più attenta a capire il perché non è più possibile realizzare qualcosa”. “Bisognerebbe comprendere – sottolineano - che il PSC, oltre ad essere uno strumento urbanistico, è soprattutto uno strumento economico che regola il benessere e la crescita o il malessere e il regresso di un paese, di conseguenza mantenere la doppia conformità è solo una follia. Finalmente, dopo tanti ed inutili annunci su tale argomento, vediamo qualcosa di concreto”.” A tal proposito – continuano - bene ha fatto il consigliere Pasqualino Ruberto a presentare una mozione per chiedere l’annullamento in autotutela dell’adottato PSC e apprezziamo la medesima presa di posizione di FDI, credendo che altrettanto debbano fare tutti quei partiti, movimenti o associazioni che vogliono portare la voce dei cittadini nelle istituzioni”. “Come professionisti ci auspichiamo interventi concreti ed evidenziamo come, in tempi celeri e certi, sia necessario rielaborare e apportare le giuste modifiche al PSC prendendo in considerazione i tanti tecnici qualificati che vivono, operano e conoscono realmente questo territorio. Solo così – concludono - Lamezia potrà riprendere un cammino di crescita e solo allora alle tante aziende, imprese, attività commerciali o artigianali e ai numerosi professionisti potrà essere augurato buon lavoro”.
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