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Lamezia Terme – “In merito alla propagandata capacità dell’Amministrazione di Lamezia Terme di impiegare tutte le risorse economiche provenienti da finanziamenti per progetti economici e di sviluppo, chiedo al sindaco Paolo Mascaro ed all’assessore al ramo dello “Sviluppo economico ed attività produttive”, Angelo Bilotta, se si è proceduti da via Perugini a dare seguito al Piano Locale del Lavoro (PLL) per cui il comune avrebbe dovuto ricevere un finanziamento di 1,8 milioni di euro”. Ad affermarlo è Pasquale D’Amico, coordinatore cittadino di “Azione Identitaria”, chiede lumi in merito al Piano Locale del Lavoro, lanciato dall’assessore Angelo Bilotta nel giugno scorso, quando fu firmata una convezione con la Regione Calabria, “in cui il Comune di Lamezia  - continua D’Amico - figura capofila seguito da altri 9 comuni del comprensorio lametino, dove lo stesso annunciava entro brevissimo tempo una piattaforma digitale per favorire l’adesione delle imprese operanti sul territorio, dando vita pertanto ad una rete accanto alla realizzazione di un punto di informazioni per gestire le consulenze”.

Azione Identitaria chiede, quindi, che sia data al più presto una risposta in merito agli sviluppi burocratici di questa convenzione, specificando che “Considerando poi che questo PLL ha preso vita e deliberato già nel 2013 per poi essere sospeso, sarebbe pertanto opportuno non ripetere le negligenze del passato in quanto di storie di finanziamenti e di fondi tornati indietro ne abbiamo a iosa”. “E’ tempo quindi – conclude - che l’Amministrazione comunale valorizzi al massimo ed impieghi quelle risorse economiche che ha a disposizione rendendo veloce ogni passaggio burocratico ed amministrativo”. 

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