
Lamezia Terme – Discute di bullismo e cyberbullismo la consigliera comunale di Forza Italia, Carolina Caruso, che ricorda come i due termini siano stati riconosciuti, per la prima volta nell'ordinamento, “come definizione legislativa: Bullismo é l'aggressione o la molestia ripetuta a danno di una vittima in grado di provocarle ansia, isolarla o emarginarla attraverso vessazioni, pressioni, violenze fisiche o psicologiche, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese e derisioni, tali atti se realizzati con strumenti informatici si ha il cyber bullismo”.
“Il ddl n. 1261 – scrive - che prevede un complesso di misure per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo è già stato modificato dalla Camera ed è ora in discussione al Senato dove é ritornato per l'ultima lettura; le dichiarazioni e il voto finale sono rinviati alla seduta di martedì 31 Gennaio. Una legge – scrive la consigliera - pensata e presentata a seguito della morte di Carolina Picchio suicida a 14 anni perché vittima di bullismo. I contenuti principali del testo sono raccolti in 6 punti. Si prevede la tutela della dignità del minore con la possibilità di richiedere di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti ritenuti offensivi e diffusi in rete. L'articolo 4 prevede le linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto in ambito scolastico. In ogni istituto tra i professori sarà individuato un referente per le iniziative da adottare. Al Preside spetterà informare le famiglie per adottare misure che possano essere di sostegno alla vittima e al fautore. Ai singoli istituti il compito di educare alla legalità e all'uso consapevole di internet con l'ausilio della polizia postale e delle associazioni territoriali”. “É prevista pure – continua - la disciplina dell'ammonimento da parte del questore. Approvati gli emendamenti che ampliano la strategia di salvaguardia, alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, senza distinzione di età. Alla legge si stanno adeguando già molti consigli regionali che oltre a tracciare i punti cardini prevedono anche gli impegni di spesa per informare, sensibilizzare e per imprimere un'azione di contrasto e prevenzione”.
“In "Emilio" il suo autore Jean-Jacques Rousseau diceva: " Il solo mezzo che c'è per impedire un male della società é quello di costituire la legge all'uomo e di armare le volontà generali di una forza reale, superiore all'azione di ogni volontà particolare. Ecco perché – conclude - il pensiero del Pedagogista ritorna attuale perché è consigliabile ora come allora innalzare per tempo un recinto all'anima del fanciullo”.
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