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Lamezia Terme - Mozioni e interrogazioni dei consiglieri i punti di dibattito durante l’ultima seduta dell’Assise cittadina in sala Napolitano e alle quali il sindaco Mascaro ha risposto. A tenere banco le interrogazioni del consigliere Gianturco (Sovranità) inerenti la riduzione del servizio idrico che ha interessato alcune zone della città. “Una situazione dovuta alla morosità di alcuni cittadini nei confronti della Sorical e questa situazione creditoria ha creato la riduzione del servizio idrico, al quale la Multiservizi ha poi iniziato a provvedere dal 28 febbraio”. “Un utente - ha aggiunto Mascaro - snocciolando i numeri e i dati in merito ai costi e alla gestione ultima del servizio idrico, - diventa moroso quando non paga tre bollette, mentre plurimoroso, quando le bollette non pagate consistono in mesi e anni di non pagamento e, solo in quest’ultimo caso, si provvede, per legge, al distacco dell’acqua”.

La gestione dei tre parchi urbani cittadini

A seguire si discute di un’altra interrogazione presentata sempre dal consigliere di Sovranità, è quella riguardante la gestione dei tre parchi urbani cittadini (Mastroianni, Peppino Impastato e XXV Aprile) e la conseguente cura delle loro aree verdi. Gianturco nel suo intervento ha lamentato il ritardo per la pubblicazione del bando inerente la manutenzione di questi tre parchi, un ritardo che si è tramutato in altre spese, spese che si potevano evitare; a ciò, Gianturco ha aggiunto che è utile, ai fini della sicurezza degli utenti, sistemare anche le pericolanti passarelle del parco Mastroianni. Per quanto riguarda la gestione dei tre parchi il sindaco ha precisato che “presto si provvederà, tramite appositi bandi, a darne una completa gestione, le 4 proposte varranno tutte valutate e, entro aprile, si deciderà chi li gestirà”. Nell’intervento sui parcheggi in Piazza della Repubblica ha chiarito il sindaco “si deve rientrare nei costi di gestione”. 

Degrado in via Poerio

Il degrado di via Poerio è lamentato con un’altra interrogazione di Gianturco, a questa richiesta ha risposto il sindaco, “in questa via le telecamere di sorveglianza sono state vandalizzate, ma atti come questi vogliono significare solo un attentato al nostro futuro, pertanto è doveroso intensificare il controllo su questa zona anche con pattuglie per garantire il rispetto di questa zona e delle altre ricadenti nel territorio lametino”.

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Sport bene comune e nuovo palazzato dello sport

Rosario Piccioni di Lamezia Insieme ritira la sua mozione su ‘sport missione comune’, mentre su quella riguardante il nuovo palazzetto dello sport, ha commentato, “l’Amministrazione deve subito porsi il tema della gestione, affinché il nuovo palazzetto dello sport non diventi una cattedrale nel deserto ma solo volano di sviluppo per Lamezia”. E condividendo l’emendamento di Francesco Ruberto (ACM), Piccioni ne apre lietamente le porte a tutte le professionalità, anche sportive, che vi possono portare degli utili spunti formativi”. La mozione viene condivisa dalla consigliera del Pd Mariolina Tropea e da Aquila Villella (Città Reattiva). “Il palazzetto potrebbe diventare un vero punto di riferimento per tutta la regione - ha aggiunto la consigliera Villella - e aggiunge, facendosi anche promotrice, - che sarebbe utile invitare a parteciparvi l’università Magna Graecia di Catanzaro”. Anche il vicesindaco Tavella condivide la mozione di Piccioni. La proposta passa così come passano gli emendamenti di Villella e Ruberto.

La sala dei sindaci e dei presidenti del consiglio

Salvatore De Biase (ACM) è firmatario della proposta di istituire una sala dei sindaci e dei presidenti del consiglio per rendere alla sala Napolitano, “forse troppo, ‘disadorna’, l’importanza che merita e che possa offrire ai posteri la conoscenza della storia istituzionale della città, onorandone gli amministratori precedenti fra cui il fondatore Arturo Perugini con foto e targhe a loro dedicate”. La proposta viene discussa a lungo ed emendata da Armando Chirumbolo (Patto per Lamezia) che ne propone l’istituzione con “le foto dei sindaci e una targa con scritti i nomi di tutti i Consiglieri comunali, fra cui i Presidenti di consiglio”. Nemmeno Gianturco condivide appieno la proposta, correggendola così, “la sala deve essere adornata solo con le foto dei sindaci, perché - ha rimarcato - in una consiliatura, possono esserci anche più presidenti consiliari che sono eletti non dal popolo ma dai consiglieri comunali”. Ai voti, l’emendamento di Chirumbolo trova la contrarietà di Gianturco, di Villella, di Piccioni, di Davide Mastroianni (Labor) e l’astensione di Zaffina (Pd) e di Tropea, il cui emendamento consisteva in targhe riportanti i nomi dei consiglieri e dei presidenti nonché le foto dei sindaci. La proposta di De Biase con gli emendamenti della Tropea e di Chirumbolo passa trovando l’astensione di Aquila Villella.

La redazione del “Catasto dei sottoservizi”.

Enrico Costantino (gruppo misto) ha sottolineato le prospettive di entrate per il comune che porterà la proposta inerente la redazione del “Catasto dei sottoservizi”. La mozione illustrata da Costantino è stata presentata da Costantino stesso e dai consiglieri del CDU Giancarlo Nicotera, e Pasquale Di Spena. La proposta portata avanti dopo una loro attenta attività di studio, passa favorevolmente all’unanimità dei presenti.

Lamezia in Luce

Si discute poi della mozione portata avanti dai consiglieri Giancarlo Nicotera, Pasquale Di Spena e di Enrico Costantino: “Lamezia in Luce” che vuole esaltare le bellezze storiche della città quali il castello Normanno-Svevo, il bastione di Malta, il rione di San Teodoro e le suggestive vie del centro storico”. La mozione passa all’unanimità. Rimandate agli altri consigli comunali le proposte non discusse oggi: Francesco Ruberto sulla non obbligatorietà ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge e quella di Armando Chirumbolo sulla restaurazione dei busti di Francesco Fiorentino e di Arturo Perugini.

Francesco Ielà

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