
Lamezia Terme – Con 15 voti favorevoli e 5 contrari (Piccioni, Villella, Tropea, Ruberto Pasqualino e Gianturco) arriva il sì del consiglio comunale all’assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016. Lo scopo, quello di verificare tutte le voci di entrata ed uscita al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio (180 milioni di euro). “Oggi è un momento di particolare importanza – ha affermato il sindaco Mascaro - che consente di verificare se il previsionale, nel suo evolversi, mantenga la sua validità o se ne necessita di interventi di natura strutturale. Il 24 giugno del 2016 era stato approvato il bilancio di previsione 2016-2018, il 26 luglio la Giunta comunale ha proposto al consiglio le variazioni e l’accertamento del permanere degli equilibri. Il nostro comune – prosegue poi - può dire con soddisfazione di non rientrare tra quei comuni che stanno deviando rispetto alle previsioni iniziali e che stanno ora adottando misure straordinarie".
"I dirigenti - specifica ancora - hanno evidenziato che i debiti fuori bilancio emersi trovavano copertura tramite gli stanziamenti di bilancio già previsti, confermando l’adeguatezza di entrate di spesa, con un marginale assestamento di pochissime voci. I fondi di riserva e i fondi di riserva di cassa non sono stati utilizzati. Si è accertato il permanere degli equilibri di bilancio e la finanziabilità dei debiti fuori bilancio. In questi ultimi due mesi, il Comune – ha concluso poi - ha provveduto inoltre al pagamento delle fatture ordinarie 1 gennaio 2015-31 agosto 2015. E’ un ulteriore passo affinchè l’Ente possa abbandonare quelle secche nel quale era caduto”.

Il presidente del collegio dei revisori, Luigi Vero, ha rimarcato poi come “con questo provvedimento si appone una variazione in termini di minori entrate e minori spese, occorre proseguire con il monitoraggio e altre variazioni potranno essere effettuate entro fine novembre”. A prendere parola, anche la dirigente Alessandra Belvedere, che ha fatto il punto della situazione dopo un rallentamento dovuto alla sua assenza nello scorso periodo per malattia, spiegando la natura dei mancati introiti sulle pratiche edilizie per problemi tecnici.
La consigliera Caruso di Forza Italia si ritiene soddisfatta per il lavoro portato avanti dal sindaco, dalla commissione e dal presidente dei revisori dei conti, così come anche i consiglieri Luigi Muraca ’68 (nominato da poco vicecapogruppo di Calabria al Centro), il consigliere Chirumbolo e Nicotera. “Questo è un settore nevralgico per la vita di questo Comune – ha aggiunto Cristiano di Patto per Lamezia – rimarco il grande lavoro portato avanti, con perplessità su alcuni settori”. “Non abbiamo la bacchetta magica – aggiunge poi il consigliere Muraca di Lamezia Unita – con tutta la cautela necessaria per un Comune in fase di predissesto, possiamo dire che questi dati inducono all’ottimismo”.

Gianturco e Tropea, dai banchi dell’opposizione, ne lamentano le tempistiche, in particolare il parere in merito arrivato solo ieri sera e discusso questa mattina in commissione. “Il presidente dei revisori è sempre presente – afferma poi la Tropea – mentre gli altri componenti del collegio non si sono mai visti e percepiscono anche uno stipendio mensile”. Dello stesso parere sui ritardi nella discussione, il consigliere Piccioni, che prosegue poi: “In assenza di un dirigente, il comune non si può bloccare, semmai bisognava adottare tutti gli strumenti previsti dalla legge perché questo settore non andasse in difficoltà”, punto in merito al quale, il Sindaco e alcuni membri della maggioranza, hanno evidenziato le problematiche legate alla carenza di organico e dirigenti rispetto alla precedente amministrazione. Ad annunciare voto contrario, Pasqualino Ruberto, che mostra in particolare perplessità in merito all’incongruenza tra il bilancio del Comune e quello della Multiservizi.
Ripristino centro socio-riabilitativo per disabili “Calipso”, la parola alla madre di un paziente
Il consigliere Mimmo Gianturco, chiede con una mozione il ripristino del cento socio-riabilitativo per disabili “Calipso” gestito dalla Malgrado Tutto. “Faccio questa proposta per rassicurare gli utenti su un importante servizio, perché con il vostro agire amministrativo – afferma Gianturco – avete abbandonato 10 persone per mancanza di fondi. Sono consapevole delle difficoltà economiche in cui versa il Comune, ma con questa decisione l’amministrazione ha aggravato le condizioni di 10 famiglie che usufruivano di un servizio vitale”.
Il sindaco Mascaro ne ripercorre l’iter dal 2012. “In prossimità della scadenza del contratto – chiarisce il primo cittadino - è stato comunicato alle famiglie degli utenti l’impossibilità di mantenere questa tipologia di servizio come centro diurno, ma la volontà di proseguire con altre tipologie di aiuti, come l’assistenza domiciliare in forma diretta. E’ stato anche pubblicato avviso per la presentazione delle relative domande. Nelle forme in cui era strutturato il servizio oggi è impossibile poterlo mantenere, studiamo insieme nuove soluzioni anche nelle commissioni”. Il consigliere Pasqualino Ruberto propone la possibilità di accreditamento del centro, sostenuto sinora solo da fondi comunali, nelle strutture regionali.

In aula il consigliere Gianturco avanza la proposta di ascoltare la voce di un genitore del centro per poter esporre meglio le problematiche presenti. Dopo un acceso diverbio tra i consiglieri, se sentire tutte le famiglie interessate direttamente nella commissione preposta o oggi in consiglio, la proposta di Gianturco viene approvata. Interviene la signora Giovanna, mamma di Francesco, cerebroleso, che afferma di essersi trasferita da Pizzo tanti anni fa per garantire le cure al figlio. “L’assistenza domiciliare non è la decisione giusta – afferma – si annullerebbe il rapporto del paziente con l’operatrice e mio figlio non potrebbe nemmeno socializzare o partecipare a determinate attività, sono malata anche io ed è difficile viaggiare”.

I toni si alzano. La maggioranza è restìa ad approvare una mozione di fondamentale importanza per il ripristino del centro ma che, a loro dire, non ne risolverebbe i problemi finanziari realmente esistenti sviscerati dal Sindaco, chiedendo invece di attivare un percorso da delineare in una commissione ad hoc, come proposto dal consigliere Nicotera. “Non può permettere ai consiglieri di dire che una mozione proposta in consiglio non serva a nulla e che non implichi nessuna conseguenza – afferma Pasqualino Ruberto rivolgendosi al presidente De Sarro – altrimenti ne verrebbe meno il significato del consiglio comunale”.
“Sono rammaricato – puntualizza il Sindaco – per tanti aspetti stiamo parlando del nulla. L’argomento è di fondamentale importanza perché tratta le categorie più deboli, ribadisco la stima per i gestori del centro, ma è una mozione giuridicamente inaccoglibile – aggiunge – risolutiva invece la proposta di Nicotera su una commissione consiliare per approfondimenti convocata entro 24h”. In un clima sempre più teso tra maggioranza e opposizione, dopo quasi due ore di discussione, il consigliere Gianturco ritira la mozione e si rimanda di approfondire la problematica in una seduta di commissione specifica già fissata per domani mattina.
Il sì ai debiti fuori bilancio
Sono stati approvati, in un’unica discussione, diversi debiti fuori bilancio derivati da sentenze esecutive del giudice di pace di Lamezia. Positivo anche il parere del presidente della commissione Isabella. 13 i voti favorevoli in consiglio e 3 gli astenuti.
Incidente causato da bus in piazza Mazzini e problema parco macchine
Un’interrogazione è stata presentata dal consigliere di Sovranità Mimmo Gianturco, per fare chiarezza sulla tragedia sfiorata in piazza Mazzini lo scorso 15 giugno, quando un autobus di linea, in sosta nel piazzale, è partito senza autista a bordo, per fortuna non coinvolgendo i passanti e impattando infine contro un marciapiede. La richiesta del consigliere al sindaco, è quella di fare luce sulle cause del sinistro e mettere in sicurezza i bus per salvaguardare l’incolumità di cittadini e autisti, essendo questa zona, una delle più trafficate della città. Sulle cause dell’incidente, il sindaco chiarisce che si è proceduto con sanzione disciplinare per l’autista, che quella mattina ha lasciato l’autobus con porte aperte e incustodito.
“L’impianto frenante del mezzo – ha aggiunto poi - come specificato dalla Multiservizi, è stato trovato funzionante, dovrebbe quindi essersi trattato più che altro di un errore umano”. Il parco mezzi della Multiservizi è vetusto – ammette poi – bisognerebbe pensare al rinnovo degli autobus, attendiamo finanziamenti dalla Regione”, informando poi che la Multiservizi ha stanziato circa 50mila euro per un nuovo mezzo che servirà le zone montane. Altro aspetto affrontato, quello sul chilometraggio finanziato dalla Regione, che come appreso dal Sindaco, risulta per Lamezia inferiore ad altre città della Calabria perché inferiori gli abbonati, i biglietti staccati e gli utenti che pagano il trasporto pubblico.
Pip Rotoli, modifica convenzione tra Comune e consorzio urbanizzazione passata all’unanimità
Sulla convenzione stipulata tra Comune e Consorzio urbanizzazione del comparto Pip in contrada Rotoli, interviene invece il consigliere di Labor Pasqualino Ruberto, che chiede al sindaco di considerare in merito l’ipotesi di varianti alla convenzione originaria per quanto concerne il mancato allaccio della rete del metano.
“L’amministrazione punta molto su Rotoli - afferma il Sindaco - ieri sono stati stipulati atti notarili per altri due lotti e sono giunte 4 richieste di acquisto di nuovi lotti. L’idea della mozione è positiva perché riguarda uno dei punti in cui si sta cercando di cambiare il futuro della città". La dirigente Belvedere specifica in merito: “Il colloquio tra il Comune e il consorzio c’è stato ma sulla mancata realizzazione della rete del metano non c’erano stati da parte loro preavvisi, altrimenti avremmo provveduto a realizzare almeno una rete di gas per poi fare gli allacci che si ritenevano opportuni”. Ruberto chiede così una maggiore spinta e sollecitazione per risolvere il problema. La sua mozione passa all’unanimità.
Seduta rinviata
Su richiesta della maggioranza, la seduta viene poi rinviata non con pochi malumori da parte dell’opposizione, in quanto restavano ancora da discutere altri 5 punti dallo scorso consiglio comunale in merito alla pulizia del fiume Bagni, opposizione al decreto Madia sugli enti locali, degrado a San Pietro lametino, caso Emmanuel Chidi e centri d’accoglienza in città.
Alessandra Renda

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