Lamezia Terme - Il consigliere comunale Francesco Ruberto risponde al presidente dell’Ente Fiera, Maurizio Vento dopo la VI commissione consiliare permanente con all’ordine del giorno la programmazione della Fiera Agricola di San Biagio.
“Si potrebbe chiedere ai vari consiglieri comunali che frequentano l’ex Comune di Sambiase se, per caso, hanno ricevuto sollecitazioni da parte di tanti soggetti che hanno prestato attività lavorativa o fornito servizi per la realizzazione della 45esima Fieragricola cittadina al fine di avere riconosciuto economicamente il lavoro svolto. Non si preoccupi il Presidente Vento da possibili propositi vendicativi perpetrati dal sottoscritto o da speculazioni politiche. Tali pratiche non appartengono al mio agire politico. Si preoccupi piuttosto di dare risposte a quanto richiesto da oltre un mese per verificare la correttezza della sua azione amministrativa e togliere ogni dubbio a tutti coloro che sostengono di trovarci di fronte all’ennesima scellerata gestione della cosa pubblica.
Caro presidente Vento non può decidere lei se e quali documenti rilasciarmi. L'art. 12 del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale dispone che tutti i Consiglieri comunali, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, al fine di acquisire notizie ed informazioni utili all'espletamento del proprio mandato, hanno diritto di avere dagli uffici, compresi quelli degli enti e delle aziende dipendenti del Comune, le notizie e le informazioni in loro possesso; diritto che può altresì consistere sia nella diretta visione degli atti sia nel rilascio di copia di tutti quegli atti che ritengono di dover acquisire. Quindi non può il buon presidente Vento di Martirano derogare quanto prescritto da una norma. Forse non ha compreso la semplicità della richiesta. Basta fotocopiare i contratti firmati dai prestatori di manodopera, le varie fatture ricevute o emesse e accompagnarli dalla tracciabilità dei flussi finanziari. In questo modo saremo tutti più tranquilli e continuerò a fornire il giusto supporto al Presidente e all’intero CDA di Fieragricola.
Ma questa è soltanto una piccola parte di ciò che riguarda la gestione dello storico Ente. Vorrei sapere infatti se Vento intende proseguire l’attività fieristica limitandosi alla realizzazione della fiera agricola di Sambiase. Se così fosse, in aggiunta alla verifica gestionale, ci troveremmo innanzi a una visione riduttiva che non aiuterebbe nè la crescita della fiera nè darebbe impulso allo sviluppo del territorio così come invece erano le premesse del suo insediamento. Per quanto concerne un’ipotesi di spostamento della location della storica fiera agricola, che lo stesso ora nega di aver fatto ma che risulta scritta nel verbale della seduta del 12/12, consiglio al Presidente Vento e a chi la pensasse come lui di cancellare dalla sua mente anche la più lontana ipotesi. Se si volesse sviluppare l’attività fieristica ci potrebbero essere diverse forme di realizzazione di eventi ma, questi, devono essere maturate da persone competenti e conoscitori della materia. Ribadisco, chiudendo, che il Sig. Vento deve sapere che ha già disatteso la normativa che regola la richiesta di accesso agli atti poichè non è nelle sue prerogative stabilire la tempistica della consegna di quanto richiesto ma da una precisa norma. Qualora si dovessero riscontrare anomalie o illegittimità, chiederò di revocare immediatamente il Vento e nominare un commissario al fine di poter realizzare l’imminente 46° edizione della fiera agricola”.
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