
Lamezia Terme - Una maggioranza sempre più allargata, con l’ingresso ufficiale tra i consiglieri di “Patto per Lamezia” del vicepresidente Giuseppe Paladino, porta all’approvazione del bilancio preventivo 2016. Un sospiro di sollievo per l’amministrazione Mascaro, che aveva già ricevuto due lettere di diffida dalla Prefettura per non averlo discusso in sede di consiglio entro il 30 aprile. Il previsionale passa così con 15 voti favorevoli e 5 contrari dati dall’opposizione (Villella, Tropea, Ruberto, Gianturco e Piccioni). Tra i banchi dell’assise però, al di là delle questioni tecniche, i battibecchi sono stati tutti per l’iniziativa “Parole, parole, parole” organizzato la sera precedente dai consiglieri Piccioni e Villella in piazzetta San Domenico. Un incontro con la cittadinanza che ha voluto anche rimarcare quanto sinora non portato a termine dal sindaco Mascaro a un anno dalla sua elezione. Un modo, quello di organizzare l’evento che non è stato ben digerito dal sindaco della città, il quale si è lasciato andare a commenti sul suo profilo facebook continuati anche oggi in sede di consiglio. Piccioni, per la disapprovazione del sindaco all’evento, ha parlato di “intimidazioni politiche” mentre il primo cittadino ha ribadito: “Mi sarei aspettato un incontro improntato sul vostro anno d’opposizione, senza manifesti od offese che mi tacciano di intimidazione alla democrazia”.
Trattenuta per sé la delega al bilancio dopo le dimissioni di Chiara Puteri, il primo cittadino ha portato in aula le relazioni sul documento unico di programmazione, programma triennale delle opere pubbliche e piano delle alienazioni, che sono stati trattati tutti in un’unica discussione e votati con 16 pareri favorevoli. “Questo è il sintomo di un’amministrazione nuova" ha commentato il sindaco appoggiato dai commenti favorevoli della sua maggioranza, con qualche perplessità da parte dell'opposizione.
I numeri complessivi di bilancio, come riportato dal Sindaco Mascaro, in presenza anche del presidente dei revisori Luigi Vero, si attestano a circa 180 milioni di euro. Il primo cittadino fa riferimento a “previsioni tributarie in diminuzione, con 48 milioni rispetto ai 50 precedenti, minori entrate anche sui trasferimenti correnti, diminuzione anche per le entrate in conto capitale, anticipazioni di tesoreria rimaste a 60 milioni”. Il sindaco rimarca inoltre il mantenimento dei servizi a domanda individuale e i finanziamenti, con bandi di prossima pubblicazione, per il piano lavoro. Un bilancio di previsione appoggiato dalla sua maggioranza che devidenzia la volontà di una svolta improntata sul cambiamento. Dall’opposizione, il consigliere Gianturco presenta tre emendamenti su lavoro e giovani e diritto alla casa, che però non trovano ammissibilità perché presentati non in tempo secondo regolamento.
A.R.


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