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Lamezia Terme - Si chiama “Lamezia in luce”, l’idea-progetto dei consiglieri comunali Nicotera, Di Spena e Costantino, che vuole mettere in risalto, “in luce” appunto, alcuni dei tesori della terza città della Calabria come il castello Normanno-Svevo, la rocca medievale di San Teodoro, il bastione di Malta o le principali vie e piazze dei centri storici, rendendoli più attrattivi mediante l’istallazione di luminarie artistiche non solo nel periodo natalizio ma anche attraverso la posa in opera di un impianto di illuminazione permanente per esaltarne bellezza e peculiarità. Per realizzare ciò, i consiglieri comunali Giancarlo Nicotera e Pasquale Di Spena (CDU) insieme a Enrico Costantino (Gruppo Misto) con un’apposita mozione chiederanno la programmazione e l'attuazione dell'idea "Lamezia in Luce".

“Il tutto col proposito di rendere Lamezia una straordinaria ed elegante città turistica – precisano i consiglieri in una nota - con evidenti benefici per l'economia locale. L'idea potrà essere attuata a partire dall'anno 2017 e per il periodo natalizio: attraverso un concorso pubblico di idee, identificando i luoghi ed i tesori che si vogliono "illuminare", mettendo a disposizione degli artisti un budget predeterminato per creare le luminarie; mettendo delle luminarie artistiche a tema, già esistenti e create dalle ditte specializzate nel settore, nei luoghi e sui tesori che si sono previamente identificati. Le due soluzioni possono anche essere complementari e non sono quindi alternative tra loro. In tal modo Lamezia Terme avrebbe una sua originalità nel panorama calabrese e non solo, mettendo in luce alcuni suoi luoghi antichi e caratteristici davvero suggestivi e dei tesori storici unici. Il patrimonio storico, anche in orari serali, dovrebbe essere fruibile ed aperto al pubblico. Il tutto andrebbe pubblicizzato adeguatamente ed inserito nei circuiti dei diversi tour operator. L'indotto sarebbe notevole sia per le numerose  attività commerciali ed artigianali della Città, sia per il settore alberghiero e per quello della ristorazione. Al fine di poter mettere in atto il tutto, la macchina organizzativa dovrebbe partire già dal mese in corso”.

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