Lamezia Terme – “Occorre rimettere in campo una forza politica che vada controvento, abbiamo deciso di stare dall’altra parte e vogliamo partire dalla decisiva battaglia referendaria per dare risposte ad un paese in crisi. Con la politica adottata dal centro-sinistra in Calabria non è arrivata in alcun modo la svolta radicale di cui questa terra, che ha potenzialità straordinarie, aveva bisogno”.
E’ stato il deputato Nicola Fratoianni ad inaugurare la nuova sede regionale di Sinistra Italiana nel già presente circolo lametino di via Ubaldo De Medici. L’occasione inoltre, alla presenza di Giandomenico Crapis della sede cittadina e di Angelo Broccolo, coordinatore del comitato regionale, anche quella di spiegare le ragioni del No al referendum costituzionale, e quella di tracciare il percorso che il nuovo soggetto politico intenderà intraprendere in Calabria.
“Una sede questa – ha spiegato Crapis – messa a disposizione del gruppo regionale perché situata in una città baricentrica. “Come Sinistra Italiana vogliamo portare avanti un progetto molto diverso dal passato – precisa Broccolo, costruendo un movimento di popolo in sedi dove non si fanno geometrie politiche, ma accoglienza, confronto e riflessione. I mesi a venire non saranno facili, occorre uscire dalla politica che si fa nel chiuso delle stanze. Da questa sera Sinistra Italiana aprirà una nuova pagina per la Calabria".
A bacchettare il governo regionale per come ha gestito il post-elezioni, Nicola Fratoianni, che ha voluto ribadire poi in merito: “Abbiamo partecipato alle primarie sostenendo Gianni Speranza che è stato un grande sindaco per questa città, e lo abbiamo fatto pensando che a questa terra servisse un cambiamento radicale, ma Oliverio, e il centro sinistra calabrese hanno fatto politica solo fino alle elezioni, dopo la campagna elettorale si è trasformato in altra cosa. Poi un riferimento al governo Renzi: “Pensate al balletto che ogni giorno ci viene propinato ad esempio sui dati Istat o su temi cruciali come il lavoro, segno che le parole e i fatti vanno in due direzioni opposte. E sul referendum, la cui data si saprà entro il 26 settembre, ha aggiunto: “E' una riforma che ha l’obiettivo di aumentare il potere e i privilegi di pochi lasciando gli altri impoveriti dalla crisi. Diventa a questo punto necessario riorganizzare una forza politica in grado di cambiare le cose”.
Un doppio appuntamento quello per Fratoianni oggi in città, che dopo l’inaugurazione della sede ha preso parte su corso Nicotera all’iniziativa pubblica “No al referendum, no alla deforma”, alla presenza anche del docente Walter Nocito, di Massimo Covello della Fiom Cgil Calabria, del coordinatore regionale di SI Angelo Broccolo e di Gianni Speranza del comitato promotore di Sinistra Italiana in Calabria.
Alessandra Renda
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