
Lamezia Terme – Pubblichiamo la lettera che Pasqualino Ruberto ha indirizzato al presidente del consiglio comunale di Lamezia, Francesco De Sarro, per comunicargli ufficialmente le sue dimissioni dalla carica di consigliere. Ruberto è stato arrestato lo scorso 2 febbraio nell’operazione “Robin Hood” con l’accusa di aver fatto parte di una organizzazione in cui figurava anche il consigliere comunale Nazzareno Salerno, atta a sottrarre fondi pubblici.
“Con la presente il sottoscritto Pasqualino Ruberto, consigliere comunale del gruppo consiliare Labor, formula in modo irrevocabile le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale. Le vicende giudiziarie che hanno anche coinvolto la mia persona, non mi lascerebbero il tempo e la dovuta serenità che le funzioni del consigliere implica di avere. Ringrazio tutti voi colleghi consiglieri per la collaborazione avuta, in questi due anni quasi, di lavoro comune nelle commissioni e nei consigli comunali. Grazie per l’affetto e la stima dimostratami in discussioni politiche e/o di merito anche quando ci ha visti su posizioni contrapposte. Una certezza posso darvi: è quella che non avrete mai da vergognarvi di un collega consigliere che ha potuto rubare un solo euro dalle casse pubbliche che ha gestito”. E poi ancora aggiunge: “Scrivo dall’interno di una cella nel carcere di Vibo e le condizioni non mi permettono una forma della comunicazione consona al destinatario. Di questo, presidente, le chiedo scusa ma sono certo che ne comprenderà il motivo. Auguro a tutti voi un buon lavoro, un lavoro che produca il meglio per la città di Lamezia Terme nel prosieguo della consiliatura. Lamezia Terme lo merita ed io ve lo auguro con tutto il cuore, così come auguro a me di abbracciare presto la mia adorata figlia, i miei affetti più cari e la conclusione della vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto on le giuste condanne per chi colpevole, e le giuste libertà per chi innocente.
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