Lamezia Terme - "In merito alle dichiarazioni rese del consigliere Rosario Piccioni sulla nomina del dottore Costanzo alla presidenza della Multiservizi, tengo a ribadire che quella non è stata una scelta dell UDC ma, ancora una volta, una scelta personale del consigliere Nicotera che, sulla stessa scia di strumentalizzazione personale delle forze dell’UDC lametino, ha poi fatto nominare l’assessore Astorino nell’ultimo rimpasto di giunta". Ad intervenire in merito il neo commissario Udc Rosina Mercurio dopo le recenti dichiarazioni del consigliere Piccioni.
"E’ evidente - prosegue la Mercurio - la spaccatura nella maggioranza di governo della città, quello che è accaduto ieri nella I commissione rappresenta il cosiddetto coperchio che salta da una pentola che sta per esplodere, conseguenza naturale della strada intrapresa dal sindaco Mascaro che prende accordi con i singoli consiglieri, mettendo da parte la politica fino a farla uscire di scena. Vedi UDC e Forza Italia che non hanno postazioni di gestione e di governo sebbene furono i primi partiti ad appoggiarlo prima dell’inizio della campagna elettorale. Mi chiedo che fine abbia fatto fare al magnifico connubio tra il civico ed il politico tanto sbandierato dai palchi nei comizi elettorali. Dimenticato!!!
Lamezia continua a convivere con la lenta agonia ereditata dall’amministrazione Speranza e se con quest’ultimo la città piangeva, oggi di certo non ride. E’ palese - aggiunge ancora - che questa è un'amministrazione che non riesce ad affrontare i problemi quotidiani, cosa si può sperare allora per le grandi questioni, non si vedono segnali di ripresa. Dopo un anno e mezzo i lametini aspettano ancora il Sindaco mantenga le promesse fatte in campagna elettorale di ricrescita economica ma non si vede una gru nel circondario, la disoccupazione e le migrazioni all’estero sono in aumento cosi come sono in aumento i numeri delle famiglie povere che si rivolgono alla Caritas.
Invito tutte le forze consiliari - conclude - a rimboccarsi seriamente le maniche per il bene comune e mi auguro che la città non resti paralizzata dagli interessi personalistici che quotidianamente la grande maggioranza dei consiglieri sta portando avanti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA