
Lamezia Terme - Consiglio comunale “bagnato”, il primo del mese d’ottobre nella sala Napolitano. 5 punti discussi dei 10 all’ordine del giorno, con interruzione poi della seduta per una violenta tromba d’aria che si è abbattuta sulla città e che ha causato infiltrazioni d’acqua nella sala Napolitano, mentre si stava discutendo di protezione civile e rischi sismici. Al centro del consiglio Comunale anche i disservizi legati alla rete idrica, i debiti della Multiservizi, le modifiche al piano triennale delle opere pubbliche.
Passa la modifica al piano triennale delle opere pubbliche
Nuove modifiche al piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018 approvato lo scorso 24 giugno. “Modifiche rese necessarie – precisa il Sindaco - per inserire nell’elenco 2016 le opere per le quali può essere con immediatezza avviata procedura di gara, o opere di cui si può richiedere il finanziamento, come i contratti locali di sicurezza “Casa della Musica” o il turismo sociale a Ginepri, ma anche il centro servizi polifunzionale divenuto di proprietà comunale. Vi è stata inoltre necessità – precisa ancora Mascaro - di inserire i due progetti del bando “sport missione comune” con riferimento sia ai lavori di messa a norma del palazzetto dello sport in via Marconi, che al rifacimento del manto erboso dello stadio D’Ippolito”. Si inseriscono anche all’elenco, il progetto di finanziamento Sa.Ra. Savutano, il completamento del tronco stradale via Pertini e via delle Rose, i lavori per lo stadio Gianni Renda, l’ampliamento del giardino litoraneo in località Ginepri. A queste si aggiungono traslazioni di alcune opere ed eliminazioni di altre voci.
“Siamo in ritardo – interviene il consigliere Rosario Piccioni – si rischia di perdere molti finanziamenti. Mi chiedo come mai molti di questi progetti, che come precisato anche dai tecnici erano pronti da tempo, non siano stati approvati prima”, non condividendo inoltre la scelta dell’eliminazione degli ampliamenti per i cimiteri affidati alla Multiservizi.
“Avremo bisogno del confronto con gli assessori – aggiunge il consigliere Zaffina – ma un confronto non c’è”, mostrando perplessità su alcune pratiche e ribadendo, sulla questione dei cimiteri, che alla Multiservizi dovrebbe andare solo la manutenzione, lasciando la competenza al Comune in merito all’ampliamento. Dubbi anche dal consigliere Pasqualino Ruberto, che ha proposto poi un prospetto informatico online sull’avanzamento dei lavori.
Arrivato il parere favorevole dalla commissione presieduta dal Luigi Muraca ’68, la pratica è stata approvata con 13 voti favorevoli e 6 astenuti (Piccioni, Villella, Tropea, Zaffina, Ruberto P., Gianturco).
Guasti alle reti idriche, presto interventi della Sorical su Sambuco
Il consigliere Rosario Piccioni porta all’attenzione del sindaco, con un’apposita interrogazione, il problema legato al guasto della rete idrica che ha interessato la città il 2 e il 3 settembre scorso, a seguito di una rottura all’impianto di Scinà gestito dalla Sorical. Dopo i diversi disagi che hanno lasciato la città a secco anche a giugno per rotture alla condotta di Sambuco, il consigliere chiede al Sindaco cosa sia stato fatto in questi mesi per migliorare la rete idrica e per evitare che si ripetano ancora tali disservizi. “Non c’è stata alcuna comunicazione tempestiva a tutte le categorie di cittadini sui guasti” ha aggiunto inoltre Piccioni. Una tematica questa, definita dal Sindaco “vetusta quanto la condotta”.
“Le rotture si riferiscono ad impianti gestiti dalla Sorical – chiarisce – nulla è addebitabile all’opera del Comune e della Lamezia Multiservizi”. Sotto il profilo della comunicazione, secondo il Sindaco, nessuna responsabilità è da attribuire alla Multiservizi, che è inoltre anche intervenuta con le autobotti per dare sostegno alla cittadinanza. Mascaro ha poi informato che dalla Sorical si procederà a breve con importanti interventi nelle zone più critiche della Calabria, delle quali fa parte anche Lamezia. “Si è già iniziato con degli interventi – aggiunge – soprattutto a Sanbuco, dove entro maggio sostituiranno 3 km di conduttura”.

Debito Multiservizi tra i 4 e i 5 milioni di euro
Il consigliere di Labor Pasqualino Ruberto torna sul tanto discusso debito da 3 milioni di euro per interessi passivi nei confronti della Lamezia Multiservizi, partendo anche dalle criticità che sta affrontando.
“Sul bilancio del Comune, non sono riportati gli interessi moratori dovuti alla Multiservizi – precisa il Sindaco - in quanto il Comune non ha ricevuto in merito alcuna fattura. I debiti del Comune nei confronti della Multiservizi alla data odierna ammontano a circa 4 milioni – afferma poi - ad oggi però c’è una leggera diversità di vedute: la Multiservizi ha mandato un credito di circa 5 milioni, ma abbiamo rifiutato 3 fatture inerenti il corrispettivo gestione Tari perchè a nostro parere ancora non sarebbero maturate le condizioni affinchè il credito fosse considerato esigibile”.
Mascaro ripercorre poi l’incontro con i lavoratori avvenuto nella sala Napolitano sugli arretrati degli stipendi e sui buoni mensa: “La mensilità unica da pagare ad oggi è quella di settembre – precisa –pian piano stiamo risanando, mentre, aggiunge poi il primo cittadino – la Sorical ha fatturato alla Multiservizi circa 7 milioni". Risposte che non hanno convinto il consigliere Ruberto, che ha aggiunto: “La risposta non mi soddisfa sugli interessi passivi, invito a rivedere la posizione, anche su quanto dichiarato dal presidente Costanzo in commissione”.
Adeguamento sismico delle scuole e delle strutture pubbliche, servono circa 14 milioni di euro
Dopo il violento sisma di magnitudo 6.0 che ha devastato il centro Italia, il consigliere Mimmo Gianturco ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale per conoscere quanto sinora è stato fatto dal comune sull’adeguamento sismico delle scuole e delle strutture pubbliche. “Ci troviamo in un territorio ad alto rischio sismico, e i fatti di Amatrice devono essere per noi un monito – precisa Gianturco – soprattutto riguardo alle misure di prevenzione”.
Il sindaco Mascaro evidenzia: “Le nostre scuole e strutture pubbliche non sono conformi quantomeno con le più rigorose prescrizioni di tutte le norme tecniche che si sono andate ad attuare successivamente al decreto 2008”. Vi sono già strutture di proprietà comunali con studi in atto, e servirebbe ancora un importo di 14 milioni per la vulnerabilità. “Per la scuola Barbuto e per l’istituto comprensivo Sant’Eufemia Lamezia – aggiunge poi – si sono ottenuti finanziamenti sulla vulnerabilità sismica. Dobbiamo continuare ad essere pronti per inserirci in tutti questi canali di finanziamento”.
Mozione Udc: rivedere il piano di protezione civile
Sempre sul rischio sismico è incentrata la mozione proposta dall’Udc con capogruppo Giancarlo Nicotera, a favore dei comuni terremotati e per la tutela della popolazione lametina, aggiungendo in merito anche un emendamento. Ciò che si chiede: la revisione del piano di protezione civile e la divulgazione del piano a cominciare dalle scuole, incontri costanti con la popolazione e la creazione di un’unità di crisi che intervenga e coordini le strategie e i “post eventi”. Il consigliere Isabella propone in merito anche la convocazione di una commissione per avere in merito il parere del responsabile della protezione civile, Salvatore Zucco. Mozione quella di Giancarlo Nicotera approvata infine all'unanimità ma la seduta viene sospesa a causa di una violenta tromba d'aria che ha colpito soprattutto via Perugini. "Si sta parlando di protezione civilie e piani d'emergenza - precisa il consigliere Ruberto - ma non è possibile che non ci fosse stata un'adeguata allerta meteo".
Alessandra Renda
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