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Lamezia Terme – Casapound continua la sua campagna per il “No” al referendum costituzionale del 4 dicembre.  “Abbiamo iniziato lo scorso fine settimana una serie di banchetti informativi che si terranno in tutta la città. L’obiettivo è quello di sensibilizzare a votare No e spiegare ai lametini le ragioni di questa nostra scelta”. Ad affermarlo è Francesco Gigliotti, responsabile cittaidno di Casapound Lamezia Terme.

 “La nostra opposizione a questa riforma - spiega - ha una doppia motivazione. La prima riguarda il metodo: pur non riconoscendoci nel culto laico della ‘costituzione più bella del mondo', riteniamo inaccettabile che a cambiare la carta costituzionale sia un governo nato da manovre di palazzo, con un Premier che il giorno delle elezioni non era in corsa ed una maggioranza tenuta in piedi da partiti che non esistevano il giorno delle elezioni come Ncd e Ala, pertanto mai votati da nessun italiano. La seconda motivazione riguarda il fatto gravissimo che nella nuova versione dell'articolo 117 l'attività legislativa sia posta sotto il vincolo dell'Unione Europea. In questo modo la sovranità nazionale viene ceduta ad un'istituzione sovranazionale non eletta dagli italiani e che non ne persegue gli interessi”.

“Inoltre, - incalza Gigliotti - il prospettato nuovo Senato sarà costituito da sindaci e consiglieri regionali costretti a spostarsi costantemente a Roma che, di conseguenza, ben difficilmente riusciranno a svolgere le proprie funzioni in quanto non saranno in grado di eseguire i loro compiti presso le loro sedi di elezione. Pertanto - conclude - invitiamo la cittadinanza a seguire il consiglio dato dal ministro Boschi votando No proprio come CasaPound”.

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