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Lamezia Terme - "L'ultimo consiglio comunale a Lamezia è il plastico esempio di amministrazione che naviga a vista, senza una precisa rotta e con un comandante incapace di dare risposte concrete ma solo "soluzioni tampone". Ad affermarlo, il movimento cittadino Noi con Salvini dopo l'ultimo consiglio comunale che si è tenuto nella sala Napolitano ieri 14 ottobre.

"Per esempio - proseguono - in merito al campo rom di “scordovillo”, che lo stesso sindaco frettolosamente aveva promesso di smantellare entro 12 mesi dalla sua elezione, oggi con la stessa nevrosi di 18 mesi fa, si dichiara: “Questa è la città dell’accoglienza – aggiungendo che – la situazione si risolverà non con le ruspe ma attraverso un’integrazione seria e con uno sforzo da parte di tutta la popolazione", dunque per i cittadini, che avevano creduto nelle promesse del "civico", oltre il danno la beffa.
Ci sarebbe quantomeno da chiedersi, quale serietà politica ha la condotta di un sindaco che dichiara Lamezia città dell'accoglienza senza se e senza ma e denuncia ingiustificati populismi, quando le strade sono invase da topi, cumuli di spazzatura e un giorno si e  l'altro pure manca l'acqua potabile. Quale integrazione seria ci può essere  in una città che chi governa non riesce a rendere accogliente per i propri cittadini?"

Paradossale poi la vicenda della pulizia dei fiumi - aggiugono - per cui il primo cittadino fa esclusivo riferimento alla cooperativa "Malgrado tutto" attraverso la quale il comune, non si capisce con quale tipo di contratto e competenze, starebbe agendo per la pulizia degli stessi, salvo poi dichiarare che “ci sono stati dei problemi perché, la cooperativa non ha attrezzi e mezzi idonei per poter intervenire. Non si capisce, qual è  il rapporto fra comune e Malgrado Tutto, cooperativa onnipresente, che viene nominata nuovamente durante l’assise comunale come gestore dell'unico centro d'accoglienza ricadente nel territorio lametino.

Perché l'assegnazione della gestione di quello specifico settore non avviene per bando di gara così da consentire a ditte meglio attrezzate di partecipare? La verità  è  che si continuano ad utilizzare gli stessi metodi, nessuna rivoluzione culturale o politica è  avvenuta, lo ribadiamo, l'unica discontinuità  è  che si è  passati dal sindaco con la polo al sindaco con la cravatta ma la sostanza non è  cambiata.

In questo contesto in cui l’amministrazione in carica continua ad agire secondo i canoni di un consolidato centrosinistra, Noi con Salvini - concludono - scende in campo con la comunità del centrodestra per ribadire il No alla riforma costituzionale voluta da Renzi attraverso incontri, iniziative istituzionali ma soprattutto gazebo,  il primo appuntamento è previsto per Domenica 16 ore 9:30 in P.zza Italia a S.Eufemia Lamezia". 

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