
Lamezia Terme - Sarà commemorata ogni anno la nascita della città di Lamezia, istituita nel 1968 da Arturo Perugini. A quasi cinquant’anni dalla sua formazione, l’iniziativa è stata ufficializzata proprio oggi in consiglio comunale, con un ordine del giorno firmato da vari consiglieri e con primo firmatario Salvatore De Biase che ha relazionato a lungo con un excursus storico sull’unificazione dei tre centri urbani di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufermia. “Oggi è un momento importante – precisa De Biase – un momento che deve richiamare ognuno di noi verso il ricordo ma anche verso il futuro”.
Il consigliere ha così chiesto che venga istituita una commissione, un gruppo di volontari che possa caratterizzare una commemorazione sulla nascita di Lamezia e “che sia l’inizio e un tributo alla città e a quanti l’hanno voluta più bella, per guardare al futuro”. De Biase ha per questo inoltre proposto, in onore della figura di Perugini, di istituire e commemorare la giornata della nascita di Lamezia, ovvero il 4 gennaio 1968, con al via ogni anno ad iniziative atte a celebrare la storia della città e la figura di Perugini. “Ricordare l’unita della città deve significare orgoglio e rispetto alla per guardare al futuro” ha concluso. E ad intervenire in aula, anche Massimo Sdanganelli che ha ricordato le travagliate fasi che Lamezia dovette affrontare per raggiungere la sua unità, relazionando oggi soprattutto come presidente del centro studi “Arturo Perugini”, inaugurato lo scorso mese di settembre. “Esprimo immensa soddisfazione – aggiunge Sdanganelli – anche in qualità di presidente del centro , che ha come obiettivo principale quello di far conoscere sempre di più l’opera e l’impegno di questo nostro concittadino. L’augurio che faccio al consiglio comunale è che attraverso questo ricordo la nostra città possa con maggiore forza determinarsi in tutta la nostra Regione, perché la Calabria senza Lamezia non potrà avere quel progresso al quale tutti auspicano”.
La proposta è stata accolta con soddisfazione da tutti i consiglieri comunali presenti in aula e dal sindaco Mascaro che ha ribadito: “Abbiamo la possibilità di supplire allo scippo dell’università, soprattutto con un’iniziativa come questa atta a celebrare l’unità del territorio, insieme all’importanza assunta ad esempio dall’aeroporto o dal nuovo porto turistico nell’area ex sir. “Lavoriamo insieme per l’importante celebrazione del 2018, spalancando le porte del palazzo comunale a tutta la città, che sarà grande protagonista di questa festa”.
A.R.
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