
Lamezia Terme - Tocca Lamezia la quattordicesima tappa del tour referendario organizzato dal comitato #lavoratoriperilNo. L'iniziativa, che avrà luogo in tutto in 26 città italiane, ha visto la presenza, presso la sede ES.A.AR.CO. di via Pò dell'onorevole Renata Polverini. Intervenuti anche il segretario confederale Ugl Ezio Favetta, il segretario regionale Ugl Ornella Cuzzupi, il sindaco Mascaro e il consigliere Chirumbolo, il presidente ES.A.AR.CO. Antonio Eramo, il responsabile Enas Enzo De Fazio. Aperto e moderato dalla presidente del comitato Valentina Iori l'incontro ha portato a conoscenza dei numerosi intervenuti le ragioni del No. Ragioni articolate che vanno dalla soppressione del CNEL senza adeguata sostituzione con un organismo che espleti le stesse funzioni, alla clausola di supremazia che permetterebbe al governo di avere la possibilità di influire in maniera decisiva su questioni di pertinenza locale.
Inoltre il linguaggio ''incomprensibile'' che trasforma i 47 articoli oggetto della riforma depauperando la costituzione della lingua grazie alla quale secondo la Polverini ''tutti potevano comprenderla, difenderla, utilizzarla”. Poi la questione del ''vulnus alla democrazia'' ribadito da Mascaro, a causa del quale basterebbero meno del 25% dei voti per ottenere la maggioranza assoluta alla camera e vincere le elezioni, la trasformazione del senato in '' un ascensore con le porte sempre aperte'' o '' in una porta girevole'', ma anche l'inaccettabilità del fatto che la proposta venga proprio dal governo e da questo governo: "Le regole del gioco si scrivono insieme'' sottolinea ancora la Polverini, riflettendo sulla possibilità di connivenze d'oltreoceano e di dictat dalla Germania che influirebbero irreparabilmente sulle scelte di chi è al potere. Ma ''la costituzione non appartiene al governo, ai partiti, e nemmeno al Parlamento: appartiene ai cittadini'' dichiara con decisione l’onorevole.
Giulia De Sensi

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