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Lamezia Terme - Come reso noto dalla LameziaEuropa, le domande di agevolazione per i programmi di investimento ricadenti nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, tra cui il territorio Lametino, potranno essere presentate dal 4 aprile, ma il gruppo consiliare di Lamezia Unita (Luigi Muraca, Maria Grandinetti, Marialucia Raso) chiede maggiore tempo per le procedure. 

"Il Ministero - spiegano infatti - ha deciso di comunicare l’apertura dello sportello con appena 39 giorni di preavviso per l’ attuazione di un importante strumento agevolativo, che viene applicato per la prima volta in Calabria nelle aree di crisi non complessa. Tale termine appare troppo breve per le numerose imprese interessate, anche in considerazione del fatto che solo dalla data del 1 Marzo 2017 sul sito Invitalia, soggetto attuatore di cui si serve il Mìnistero,  è stata resa disponibile la modulistica specifica delle aree di crisi, ed ancora non è disponibile la piattaforma per la presentazione dei progetti.

A tal proposito preme evidenziare che, per la parte di finanziamento a carico dell’imprenditore, verosimilmente sarà necessaria una procedura bancaria per la quale inevitabilmente trascorreranno alcune settimane, a meno che il medesimo imprenditore non sia nella disponibilità di impiegare immediatamente risorse finanziare proprie ma non riteniamo che ciò accadrà nella maggior parte dei casi. Tra l’altro - proseguono ancora - appare opportuno sottolineare che per altri similari interventi in aree di crisi complessa il termine di presentazione è stato annunciato con maggiore anticipo (almeno 90giorni) e riteniamo che tale termine sia congruo anche nel caso delle aree di crisi calabresi. Naturalmente sarebbe possibile presentare i progetti di investimento nei giorni successivi al 4 Aprile p.v. ma la procedura a sportello impone un criterio di selezione che valuti certamente la qualità del progetto ma secondo un meccanismo cronologico.

Va precisato che, se anche un solo progetto dovesse essere escluso per il mancato perfezionamento della documentazione necessaria, sarebbe davvero grave per il tessuto economico calabrese e lametino in particolare, che ha tanto atteso il riconoscimento delle aree di crisi nella nostra regione. Conclusivamente, chiediamo che - concludono - attraverso una interlocuzione con il Ministero dello Sviluppo Economico, da porre in essere da parte della Presidenza della Regione o attraverso un’iniziativa parlamentare, sia possibile rinviare l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni delle aree di crisi industriale non complessa fino al 31/05/2017". 

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