Lamezia Terme – “Sono passati, oramai, quasi 18 mesi dalle elezioni comunali e, in campagna elettorale il Sindaco ha adottato un programma che, noi, lealmente, come UDC abbiamo sostenuto e condiviso, con il quale ha assunto impegni notevoli che lo hanno portato ad ottenere i consensi dei cittadini e che gli hanno consentito di diventare Primo Cittadino di Lamezia Terme”. E’ quanto dichiara la vice coordinatrice provinciale Udc Felicia Villella, che aggiunge: “Tra questi, vi è stato l’impegno di risolvere uno dei più gravi problemi che affliggono la città e che, ogni giorno, costringe i cittadini a subirne le nefaste conseguenze: il problema rom, tema sul quale i cittadini sono molto sensibili.
Nonostante il Sindaco abbia “garantito” che il primo impegno sarebbe stato quello di trovare una soluzione al problema, entro 12 mesi dalle elezioni, ad oggi, non solo nessun provvedimento è stato adottato, ma non è stato dato neanche un piccolo segnale e, addirittura, neanche più se ne parla. Non ci si può e non ci si deve limitare a denunciare il problema solo ed esclusivamente quando da Scordovillo vediamo innalzarsi fumate nere e nocive; non si può, ogni volta, piangere sul latte versato – prosegue ancora la Villella - ma occorre affrontare di petto la precarietà di tale situazione e attuare misure idonee e concrete, per far in modo che il problema venga, una volta per tutte, risolto. Infatti, il rischio per la salute è alto, le immissioni che provengono dal Campo Rom, sono pericolose per tutti i cittadini e, soprattutto per quelle persone che vivono nei dintorni, costrette a subire le inalazioni tossiche che provengono dal materiale nocivo, dato in pasto alle fiamme. Non dimentichiamo che il diritto alla salute è un diritto garantito e tutelato dall’art. 32 della Costituzione e, dunque, inviolabile e questo il nostro Sindaco lo sa bene. Per risolvere il non più rinviabile problema c’è bisogno della collaborazione di tutti e proprio per questo suggerirei al Sindaco di convocare tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza e, convogliando le forze, adottare misure da proporre a tutte le Istituzioni competenti, perché Lamezia Terme ha urgente bisogno di risolvere il problema che attanaglia tutti i cittadini, stanchi delle solite promesse da marinaio che, puntualmente, all’indomani delle lezioni, vengono gettate nel dimenticatoio e, come per magia, ripescate a riapertura della prossima campagna elettorale.
Un invito lo vorrei rivolgere a tutte le forze politiche in campo, questa è una battaglia priva di colori politici, - conclude - non è un accaparramento di meriti o un asso nella manica da tirar fuori al momento giusto, perché a rimetterci è la salute dei cittadini, i quali non devono essere “utili” solo nel momento in cui detengono la matita elettorale in mano, perché chiamati ad esprimere il loro consenso elettorale, per questo o quel candidato. L’amore verso questa città non si decanta a parole, ma fattivamente! Non dimentichiamo che Lamezia Terme è la nostra città e quella dei nostri figli”.
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