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Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota del Meetup 5 Stelle Lamezia Terme sulla centrale a biomasse. “Nella tarda mattinata di oggi, sono state pubblicate le due sentenze della prima sezione del Tar Calabria di Catanzaro (presidente Salamone, estensore Iannini, referendario Tuccillo), che ha respinto altrettanti ricorsi della Vitale Sud Spa avverso i dinieghi all’autorizzazione a realizzare due centrali a biomasse nella zona di via del Progresso. In entrambi i giudizi, sono intervenuti gli attivisti del nostro Meetup per dare continuità alla mobilitazione anti-biomasse posta in essere sin dalla scorsa primavera/estate e che aveva indotto gli uffici comunali a emettere provvedimenti negativi. Pur avendo i difensori del Comune, insieme al nostro difensore, svolto un ottimo lavoro, il Tar, che ha respinto i ricorsi sostanzialmente perché ha ritenuto le opere in contrasto con le norme urbanistiche vigenti e perché i progetti sono stati realizzati da professionista non abilitato,  non ha mancato di “tirare le orecchie” agli uffici comunali, affermando che i provvedimenti impugnati «non sono certo un esempio di chiarezza e sintesi … risultando poco chiari, ed essendo affastellati in modo piuttosto confuso una serie di rilievi dai contorni non sempre ben delineati». Le critiche più rilevanti all’Amministrazione comunale, però, riguardano la materia ambientale che –secondo il Tar- i progetti allo stato non violano, essendo compito dell’Amministrazione «procedere a un’analisi puntuale e documentata dei valori considerati e a giudizio specifico concernente la prevalenza di essi». Trova quindi conferma la tesi che portiamo avanti dall’inizio di questa battaglia, che cioè la materia ambientale deve essere disciplinata con apposito regolamento (che, promesso dal Sindaco Mascaro per il settembre 2015, non è mai stato realizzato), l’unico che possa costituire paletti validi e vincolanti per i soggetti che vogliono realizzare le biomasse".

"Tale strumento rappresenta l’unica possibilità di opporsi alla prossima centrale, qualora questa fosse, a differenza di quelle di Vitale Sud, in regola urbanisticamente. In tale quadro, gli interventi in giudizio degli attivisti del nostro Meetup, fortemente osteggiato dalla Vitale Sud, ma ritenuto ammissibili e fondati dai giudici amministrativi, sono risultati assai significativi: il Tar ha dichiarato «Quanto alle osservazioni introdotte dagli intervenienti, facenti leva essenzialmente sul carattere nocivo per la salute e per l’ambiente delle emissioni provenienti da impianti a biomasse, va detto che le preoccupazioni espresse, sono certamente da non sottovalutare, essendo di indubbio rilievo» e, se fosse esistito il più volte richiesto regolamento sulle biomasse, sarebbero risultati, da soli, determinanti. Speriamo, quindi, che con queste sentenze si scriva la parola fine a questa vicenda che interessa i lametini da oltre un anno e che l’amministrazione comunale ne tragga insegnamento per innalzare il livello di tutela dei cittadini, raccogliendo il nostro invito a provvedere, come la legge prevede, ad emettere un regolamento di igiene e sanità che disciplina (anzi, vieti) la realizzazioni di impianti termoelettrici le cui emissioni risultano nocive, anche secondo il Ministero della Salute, per l’uomo”.

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