
Lamezia Terme - Il gruppo consiliare Patto per Lamezia interviene in merito allo spostamento della sede del provveditorato regionale della Polizia penitenziaria. "Il PD, in questa occasione - affermano - con Enzo Bruno presidente della Provincia non eletto dal popolo e da Aquila Villella hanno tradito i cittadini lametini. Infatti, in linea con la sua tradizione il Partito Democratico questa volta sta contribuendo a spostare nella città di Catanzaro la sede del Provveditorato regionale della Polizia penitenziaria. E’ bene rammentare che come più volte riportato da Luigi Villella Portavoce di Mtl l’Amministrazione Comunale ha indicato per tempo più strutture utili alla destinazione ed è rimasta in attesa di una risposta mai giunta, con il Consigliere Provinciale Armando Chirumbolo che ha suggerito come sede i locali di proprietà della Provincia siti in piazza Mazzini".
"Per l’ennesima volta - proseguono ancora - nonostante gli impegni del Governo Centrale a seguito della chiusura del carcere cittadino e le rassicurazioni dei soliti noti, Lamezia rischia di perdere anche un non poco rilevante indotto economico, molto utile soprattutto in un periodo di grave crisi economica. E’ bene ricordare che la nostra città ha subito un grave torto con la chiusura del carcere cittadino, e la sede del provveditorato regionale nella città di Lamezia, rappresenta la sua naturale collocazione. Davvero molto grave è stato lo sgarbo istituzionale del presidente della provincia, che forse ha confuso il tutto con la sua carica di segretario del Pd. E’ necessario ribadire che non abbiamo nulla contro la città di Catanzaro, ma ricordiamo al presidente Bruno non eletto dal popolo, che lo stesso non è il sindaco di Catanzaro e bene farebbe a rapportarsi con i territori, diversamente lo invitiamo a dimettersi. Invitiamo il Dirigente generale del Provveditorato regionale dell’ amministrazione penitenziaria Dott. Cinzia Calandrin a voler rispondere all’invito ufficiale inviato dal Comunale di Lamezia.
E’ inutile quindi che per giustificare tale scelta venga invocato il d.p.c.m. n° 84 giugno del 2015 che stabilisce come sede provveditorato regionale dell’ amministrazione penitenziaria i capoluoghi di regione,in questa scelta vi è ampia discrezionalità di dislocare la struttura anche nei territori di altri comuni, quando la scelta si dimostra conveniente e/o opportuno, non dimentichiamo poi che in Calabria il Consiglio Regionale si trova a Reggio Calabria e la sede della Giunta Regionale a Catanzaro, quindi non sarebbe un dramma allora la sede nella città di Lamezia Terme soprattutto per compensare lo smacco della chiusura del Carcere. Chiederemo - concludono - la convocazione urgente di un Consiglio Comunale straordinario, per discutere della vicenda".
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