Salta al contenuto principale

cgil-cisl-uil-nov-13.jpg

Lamezia Terme - Gli operai della Daneco degli impianti di San Pietro Lametino, Pianopoli e Alli di Catanzaro sono in sciopero non programmato da questa mattina per il mancato pagamento di due mensilità e per protestare contro l'atteggiamento di chiusura da parte della Regione Calabria. A renderlo noto i rappresentanti sindacali unitari Tonino D'Elia e Angelo De Martino (CISL) e Michele Torcasio (CGIL).

“Nei mesi scorsi, - si legge nella nota   i rappresentanti sindacali, di fronte al Prefetto di Catanzaro, avevano incontrato innumerevoli volte l'assessore all'ambiente Antonella Rizzo e il dirigente competente, i quali avevano assicurato che la Regione avrebbe anticipato le due mensilità arretrate dei lavoratori della Daneco, visto che le somme corrisposte dalla Regione alla società sono state immediatamente trasferite per saldare i debiti della Daneco nei confronti dei suoi fornitori. Ancora oggi i lavoratori non hanno visto di nulla. Le promesse si sono risolte in un nulla di fatto”. “I lavoratori – prosegue la nota - hanno dunque bloccato i tre impianti e da questo momento in poi garantiranno solo la sicurezza”.

“Oltre settanta lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia “costretti – dichiarano gli Rsu Tonino D'Elia, Angelo De Martino e Michele Torcasio – a una soluzione drastica ma necessaria. Fino ad oggi abbiamo sempre mantenuto un atteggiamento responsabile, continuando il servizio e preannunciando di volta in volta gli stati di agitazione. Oggi la misura è colma. Se l'amministrazione regionale non riesce a tenere fede ad impegni presi di fronte al rappresentante del governo sul territorio, quale è il Prefetto, ciò è segnale di un totale disinteresse nei confronti dei lavoratori e di chiusura verso le loro legittime istanze. Ci scusiamo con tutti i cittadini se tale situazione sarà causa di ulteriori difficoltà. Ma i cittadini sappiano che le responsabilità stanno altrove. Proseguiremo l'agitazione fino a quando la Regione non farà seguito con atti concreti alle promesse o meglio alle illusioni dei mesi scorsi”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.