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Lamezia Terme - “Forza Italia e Udc non fanno parte, con motivazioni diverse, della nuova Giunta Mascaro. Non è una questione di poco conto poiché si tratta degli unici due partiti organizzati, radicati e soprattutto “riconoscibili” del centrodestra lametino, provinciale e regionale. Si tratta altresì di due partiti che hanno contribuito, se non determinato, la vittoria del sindaco Mascaro con i lusinghieri risultati delle rispettive liste, che hanno totalizzato assieme quasi il 20%”. Ad affermarlo sono Domenico Tallini, coordinatore provinciale Forza Italia Catanzaro e Francesco Talarico, dirigente nazionale dell’Udc, in seguito all’annuncio da parte del sindaco Paolo Mascaro, della nuova Giunta.

“Il sindaco Mascaro, con la formazione di questa nuova Giunta, - continuano - sembra avere imboccato la pericolosa strada del dialogo con i singoli consiglieri, anziché quella naturale del rapporto con le forze politiche. E’ una strada che non porta da nessuna parte, anzi conduce inevitabilmente verso il dissolvimento delle maggioranze e verso l’ingovernabilità, come dimostrano analoghe situazione in altri Comuni importanti della Calabria. Ci auguriamo che non sia così e che il sindaco Mascaro intenda riprendere e ristabilire al più presto un rapporto corretto con i partiti che lo hanno fin qui lealmente sostenuto, pur non facendo parte organica della squadra di governo”. “Ci preoccupa, - proseguono - per la verità, anche un altro aspetto. La geografia politica del nuovo Esecutivo sembra virare verso un’indistinta maggioranza in cui è presente anche una formazione che a livello nazionale è orientata a sinistra. Una formazione che è ormai alternativa al centrodestra, caratterizzandosi anche per un’attività a favore del “si” al referendum costituzionale”.

“Il sindaco Mascaro, - continuano - che continuiamo a ritenere la personalità giusta per fare uscire Lamezia Terme dalla crisi, può e deve avere un ruolo di protagonista nella costruzione di un nuovo centrodestra calabrese, alternativo al fallimentare Oliverio. Il centrodestra governa e ben amministra a Cosenza, a Catanzaro, a Vibo Valentia, a Gioia Tauro, e proprio dalle Città parte la nuova stagione dei moderati calabresi”. “Occorrerà – aggiungono - capire già dalle prossime settimane, se il sindaco Mascaro è ancora interessato a questo progetto o intende navigare a vista dopo appena un anno dalla sua elezione”. “Forza Italia e UdC lavoreranno, con serietà, a questo chiarimento politico. Senza chiarezza, non si governa e Lamezia Terme ha bisogno di essere governata. – speficiano - Bisogna passare dalla fase fisiologica delle emergenze, ad una fase più alta, mettendo in campo progetti di grande respiro, adeguati ad una realtà importante e strategica come la terza città della Calabria. Trasporti, logistica, area industriale, sistema sanitario, polo termale sono questioni su cui bisogna volare alto. Tirare a campare, raccattando qua e là il consenso o il voto di singoli consiglieri, sarebbe la scelta peggiore”.

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