
Lamezia Terme – Con la riapertura del PalaSparti che continua a slittare di settimana in settimana, si acuiscono le difficoltà delle sempre più numerose associazioni sportive cittadine nel trovare spazi al chiuso per allenarsi.
Oggi pomeriggio, in tal senso, una folta delegazione di dirigenti, tecnici e atleti della Raffaele Arpaia Lamezia, sodalizio pallavolistico che disputa la serie C maschile e femminile, si è radunata davanti al Comune a protestare proprio per l’assenza di palestre in grado di fungere da sfogo al proprio settore giovanile.
Il club ritiene inaccettabile che dal 2017, quando l’allora Commissario Alecci chiuse tutti gl’impianti sportivi cittadini per inagibilità, ad oggi siano state riaperte all’attività pomeridiana delle associazioni appena due palestre.
Visto tale quadro, complicato ulteriormente dall’arrivo dell’inverno e dall’avvento dell’ora solare, che non rendono più fattibile l’allenamento anche in spazi all’aperto, da tre giorni la società del presidente Stranges ha incrociato le braccia, anticipando ulteriori forme di protesta durante le gare delle sue due prime squadre di serie C, in programma domani pomeriggio alla Palestra Gatti.
La Raffaele Arpaia Lamezia è poi stata ricevuta dall’assessore comunale allo sport, Salvatore Pirelli, il quale, secondo quanto trapelato, si sarebbe adoperato affinchè qualche altra associazione ceda, momentaneamente, qualche ora settimanale al sodalizio gialloblù.
Ma la situazione resta complicata e potrebbe sbloccarsi concretamente soltanto qualora l’amministrazione provinciale decidesse di venire incontro alla Raffaele Lamezia mettendogli a disposizione la palestra dell’istituto Agrario di contrada Savutano. Sebbene Pirelli si sia detto fiducioso che per metà novembre possa tornare fruibile il PalaSparti, sono in pochi, infatti, a crederci. Anche perché era stato già promesso che sarebbe stato riaperto per metà ottobre.
Ferdinando Gaetano
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