
Lamezia Terme - L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Murone avvia un nuovo percorso di partecipazione per gli Enti del Terzo Settore, finalizzato a rafforzare la programmazione delle politiche sociali e del sistema di welfare locale.
"Con questo atto concretizziamo una visione di governo improntata all'ascolto e all'integrazione di tutte le forze vitali della nostra comunità", dichiara il Sindaco Mario Murone. "I Tavoli Permanenti rappresentano un'opportunità strategica per definire insieme, istituzioni e realtà sociali,risposte efficaci e vicine ai bisogni reali dei cittadini di Lamezia Terme". "Con la determinazione dirigenziale n. 316 del 30 ottobre 2026, il Settore Servizi alla Persona - spiegano - ha infatti approvato lo schema di manifestazione di interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore, insieme al disciplinare per la composizione e il funzionamento dei Tavoli Tematici Permanenti e al relativo modello di domanda. Il provvedimento nasce da un proficuo percorso di confronto e concertazione già avviato dall’Amministrazione con il Forum del Terzo Settore".
"I Tavoli Tematici Permanenti saranno articolati in cinque macro-aree di intervento volte a coprire l'intero spettro dei bisogni sociali, spaziando da minori, giovani, famiglie e politiche di genere, fino alla disabilità, agli adulti in difficoltà, al contrasto alla povertà e all'integrazione sociale e immigrazione, passando per la salute mentale e le dipendenze, per concludere con l'area dedicata agli anziani. Attraverso questi spazi di confronto, gli enti partecipanti potranno contribuire direttamente alla lettura delle esigenze territoriali e alla definizione delle priorità dell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia Terme".
"Non vogliamo una programmazione costruita soltanto negli uffici, ma un percorso partecipato di amministrazione condivisa in cui il welfare si rafforza lavorando insieme", evidenzia l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco. "Ringrazio il Forum del Terzo Settore e gli uffici comunali per il lavoro svolto. Ora è fondamentale favorire la più ampia partecipazione affinché questo percorso diventi uno strumento stabile di crescita per i nostri servizi sociali".
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