
Lamezia Terme - Un seminario promosso dalla CIA- Agricoltori Italiani dal titolo "Normativa CITES e specie vegetali. Aggiornamenti per i florovivaisti", si è tenuto nei giorni scorsi a Lamezia. A moderare l'incontro la presidente della CIA Calabria Centro, la dottoressa agronomo Maria Grazia Milone che dopo aver brevemente accennato cosa fosse la CITES, ha spiegato che la disinformazione sul tema e la possibilità di subire sanzioni da parte degli imprenditori ha spinto la realizzazione dell'evento. "Il vivaismo della nostra regione è un vivaismo di qualità, siamo imprenditori attenti e per assurdo chi propaga specie catalogate come in via d'estinzione andrebbe incentivato e non sanzionato come successo nei mesi scorsi. Con questo non intendo dire che dobbiamo trasgredire la legge, ma che le autorità dovrebbero venire incontro alle esigenze degli imprenditori." A questo punto la parola passa al Tenente Colonnello Luisa Corbetta comandante del Reparto Operativo del Raggruppamento per la CITES dell'Arma dei Carabinieri che fa un quadro generale su cos'è la CITES. "La CITES è una convenzione ONU che protegge le specie animali e vegetali in via d'estinzione nei Paesi di origine e serve non a vietare il commercio, ma incentiva il commercio che rispetta l'ambiente visto che il commercio è causa di estinzione di molte specie." Nel mondo, si apprende dal tenente colonnello, che sono 182 paesi aderenti. "La convenzione è vincolante, in Italia il Ministero dell'ambiente del territorio e del Mare – MATTM è l'Autorità di Gestione, a cui si affianca il Raggruppamento per la CITES dell'Arma dei Carabinieri, preposti ai controlli nelle aziende.”
Per concludere spiega ai presenti quali sono i permessi e i registri che gli imprenditori devono usare e spera che quest'incontro sia servito a fare un po' di chiarezza sulla situazione. All'incontro, inoltre hanno partecipato Nicodemo Podella (Presidente CIA Italiani Calabria), Giorgio Maria Borrelli (Comando regionale Carabinieri forestale Calabria), Cosimo Carmelo Caridi (dirigente servizio Fitosanitario Regione Calabria), Francesco Cufari (presidente Federazione dell'Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria), Francesco Carnevale (avvocato) e Mauro Di Zio (vice presidente nazionale CIA). Tutti i partecipanti hanno dato la loro disponibilità a rafforzare la collaborazione tra vivaisti e Forze dell'Ordine affinchè ci sia più informazione su questa tematica molto delicata e in costante evoluzione, che interessa direttamente molte aziende florovivaistiche. Questo seminario rappresenta sicuramente il primo passo verso l'informazione degli addetti ai lavori e un'occasione di intavolare una proficua collaborazione tra controllori e controllati. La conclusione dell'incontro passa dalle parole del vicepresidente nazionale CIA che ribadisce l'importanza di quest'incontro, che gli imprenditori agricoli non si vogliono sottrarre al rispetto delle regole, ma che queste per non essere trasgredite devono essere condivise anche da chi le deve rispettare.
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