Salta al contenuto principale

campo-tig-10-marzo-2014-fumi-scordovillo-bis.jpg

Lamezia Terme – Due dei rappresentanti dell’Istituto Tecnico per Geometri ci hanno inoltrato alcune foto scattate questa mattina intorno alle 9:30 durante l’ora di educazione fisica nel campetto dell’istituto. I ragazzi, come si può facilmente desumere dalle  foto, si trovano a svolgere l’attività fisica con l’odore acre dei fumi provvedimenti dal vicino campo rom di località Scordovillo. I ragazzi ci scrivono sottolineando come questo sia un “problema che, da molti anni, persiste nelle vicinanze del nostro Istituto”. L’intento dei ragazzi è che tramite la pubblicazione di queste immagini sul giornale si possa far sapere “ciò che siamo costretti a vivere quasi ogni giorno. La situazione - raccontano - è sempre la stessa: a qualsiasi ora della mattinata dall'accampamento si alza una colonna di fumo nero, denso e irrespirabile che ci costringe a fare lezione con le finestre chiuse e, nei momenti di lezione all'esterno nelle ore di educazione fisica, la situazione diventa esasperante in quanto siamo costretti ad inalare i loro fumi tossici”.  C’è da precisare che, proprio sullo sgombero di Scordovillo, è in atto un’ingiunzione da parte della Procura che dura ormai da due anni e, da parte sua, l’Amministrazione comunale ha in cantiere diversi progetti per la progressiva delocalizzazione dei nuclei di famiglie rom su tutto il territorio cittadino, con particolare incidenza, però, sia in contrada Carrà Marchese, nella zona sud della città in un terreno confiscato alla criminalità, e sia nelle palazzine Aterp di Savutano. Fumi provenienti dal campo potrebbero, dunque, continuare fino a che non si provvederà al completamento degli alloggi in località Carrà Marchese (termine dei lavori previsto per giugno 2014), al completamento delle palazzine Aterp a Savutano e anche fino a che il consiglio comunale non deciderà, con apposita seduta consiliare, la collocazione di alcuni moduli prefabbricati  su tutto il territorio comunale che rientrano nel Pon Sicurezza da 2.933.459,71 euro, un fondo che potrebbe andare perduto se il consiglio non dovesse riunirsi e deliberare favorevolmente.


campo-tig-10-marzo-2014-fumi-scordovillo.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.