
Soveria Mannelli – “Sono un cittadino di Serrastretta e sabato scorso mi sono recato al Pronto Soccorso del vicino ospedale di Soveria Mannelli. La motivazione che ci ha portato in ospedale era dovuta al fatto che mia figlia, una bimba di 4 anni, aveva subito (giocando) un piccolo trauma ad un braccino”. Inizia così la testimonianza di un papà che mette in luce, ancora una volta, i disservizi a causa del depauperamento dei servizi sanitari, in particolare negli ospedali montani.
Il signor A. continua “siamo giunti al pronto soccorso e, mentre attendevamo il nostro turno, abbiamo sentito il medico in servizio che invitava un'altra paziente (anch'essa li a causa trauma) a recarsi al P.S. di Lamezia per farsi fare una Radiografia. A sentire queste cose io e mia moglie abbiamo cominciato a fare strani pensieri e chiederci se ciò che stavamo sentendo fosse possibile o meno. L'ospedale di Soveria Mannelli nel recente passato ha subito ridimensionamenti nei reparti e nei servizi però al contempo è stato rifatto e potenziato il servizio di Pronto soccorso.
Quando è stato il nostro turno, il medico ha visto nostra figlia dicendo che non c'era a suo avviso nulla di grave, nessuna frattura ma probabilmente solo una possibile contusione. In ogni caso per esserne certi al 100% qualora il dolore fosse continuato, sarebbe stato utile fare una Radiografia ma che la a Soveria non era possibile farla: non c'era il radiologo essendo un giorno Pre-Festivo. Ci invita quindi eventualmente a rivolgerci altrove per la lastra (Lamezia per esempio)”.
Questo, secondo quanto appreso dal cittadino, dal momento che, a Soveria Mannelli “la presenza di servizi come la radiologia non è assicurata 7 giorni su 7”. A questo punto si chiede: “è possibile che nel 2021 in un pronto soccorso di una zona montana che serve paesini spesso disagiati, ci si possa permettere di non avere in un prefestivo o festivo un radiologo in servizio?”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA