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Lamezia Terme - Uil trasporti e Ugl trasporto aereo restano sulle barricate e attorno all'accordo sui lavoratori stagionali della Sacal continuano a tracciare una linea di distanza dagli altri sindacati confederali, che invece hanno trovato un punto di incontro con il managment della società aeroportuale. "Appare evidente dai verbali - spiegano Uil trasporti e Ugl trasporto aereo - che sono stati esclusi almeno cinque lavoratori e le loro rispettive famiglie dal diritto al lavoro, senza neppure consentire un minimo di discussione nel merito, e sol perché codesti lavoratori avrebbero prestato servizio solo successivamente all’anno 2011. Non capiamo francamente i motivi ragionevoli di quest’esclusione. Inoltre, la netta distinzione che si è voluta attuare tra impiegati e operai, si presta ad interpretazioni assai discutibili, in quanto, quest’ultimi dovrebbero essere garantiti da un bando pubblico che il Presidente ribadisce sia a norma di legge, ma che in realtà, azzererebbe tutti i loro diritti acquisiti". Secondo le due sigle: "Non si accenna in nessun verbale di “assunzioni a tempo indeterminato”, e i lavoratori, per poter continuare a lavorare, a pena di esclusione, dovranno rinunciare ad ogni rivendicazione del passato e sottoscrivere, nello stesso atto, la condizione “sine qua non” di accettare il verbale sottoscritto dalle sole Fit CISL e Filt CGIL, a pena di esclusione. Tutto questo in palese violazione dell’art. 2113 del C.C. che non consente al lavoratore in piena libertà e senza condizionamento alcuno, di sottoscrivere un verbale di conciliazione". 

Poi una serie di critiche al presidente Sacl, Arturo De Felice: "Rammarica inoltre, l’atteggiamento del Presidente, nonché ex prefetto e questore, come tra l’altro ribadito dallo stesso in riunione sindacale, che ha ritenuto di confrontarsi proponendo le condizioni dell’accordo, non sottoscritto dai firmatari del presente comunicato, in forma militare, (“La linea del Piave”); o accettate questa condizione o non è ammessa alcuna discussione, inibendo così qualsiasi confronto democratico per la gestione del tavolo sindacale e la conseguente unitarietà per il raggiungimento dell’importante e sacrosanto diritto alla stabilizzazione delle forze lavoro in Sacal Ground Handling S.p.A".

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