La Sila, tra Lorica e il trenino a vapore

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri
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filippo_veltri-03302018-085444.jpg La Sila è sempre più una apprezzata ed attrezzata meta turistica. Bella e attraente in ogni stagione, lo diviene in particolare modo in  quella invernale, che sta proseguendo anche a primavera iniziata, considerata la presenza di strutture per la pratica dello sci e degli sport invernali. La recente inaugurazione, lo scorso 11 marzo, degli impianti di risalita Lorica, località affacciata sul lago Arvo consente agli amanti dello sci e degli sport sulla neve di servirsi di una modernissima cabinovia automatica da 8 posti in grado di trasportare 1200 persone all’ora con un tempo di trasporto da stazione a stazione di 6 minuti, insieme ad una Seggiovia quadriposto, per 62 seggiole, a servizio di 2 piste da sci oltre ad una riservata allo snowboard. Quasi ultimato, inoltre, l’ammodernamento degli Skylift che collegano la Valle dell’Inferno alla Stazione di Codecola di Coppo, in grado di trasportare circa 700 sciatori l’ora. Cinque, le piste da sci: 2 nella Valle dell'Inferno, altre 2 a Marinella di Coppo, 1(Una) pista di rientro a Codecola di Coppo; ma c’è ancora un  percorso con ciaspole e una pista da Snowboard a Marinella di Coppo. Neve garantita dall'impianto di innevamento artificiale, divertimento assicurato anche per i più piccoli con un’area appositamente attrezzata, lungo una soleggiata radura, con tapis roulant, giostrine, gonfiabili e altro ancora, per attività sportive e ludiche.

Inaugurati dal presidente della Regione Mario Oliverio (della Regione, la maggior parte dell’investimento pari a 20 milioni di euro) gli impianti di risalita sono entrati immediatamente in funzione. “Abbiamo registrato, nel corso degli ultimi due anni – dice Oliverio - una inversione, più che positiva, di trend delle presenze turistiche, con il record nel 2017, soprattutto in relazione agli arrivi di stranieri. La montagna calabrese, la Sila, in un sistema con il Pollino e l’Aspromonte, nell’ambito di un progetto di sviluppo cui stiamo lavorando senza soste, deve essere capace di diventare meta attrattiva di una domanda turistica che si spalma oltre che nel periodo estivo anche in quello invernale. Questi impianti - puntualizza in riferimento a quelli inaugurati -  non sono solo da utilizzare nel periodo di innevamento, ma 360 giorni all’anno”.

In Sila, dunque, a Lorica, un nuovo motore capace di trainare il turismo, cui può essere aggiunta una attrazione in più, davvero speciale: il trenino storico a vapore che propone un viaggio che pare incantato, a contatto con la natura nel Parco Nazionale della Sila. Locomotiva e carrozze recuperate dai primi del ‘900, portano turisti e viaggiatori ad arrivare alla stazione ferroviaria a scartamento ridotto più alta d’Europa, ad oltre 1400 metri di altezza. Da Moccone fino a San Nicola di Silvana Mansio, passando per Camigliatello, il percorso, tra fischi e sbuffi. Davvero spettacolare, il viaggio, tra paesaggi innevati d’inverno, così come tra i colori accesi dell’autunno, lussureggianti d’estate, nelle fioriture della primavera. Anche questa un’altra esperienza che la Sila regala, da non perdere.

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