Scuola, un bando Ue per i nuovi metodi

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri
Vota questo articolo
(1 Vota)

filippo_veltri.jpgE’ in pubblicazione il bando rivolto a tutti gli Istituti scolastici statali in Calabria finalizzato all’acquisizione di nuovi metodi didattici, laboratori e dotazioni tecnologiche. Lo stanziamento delle risorse ammonta a 8,9 milioni di euro afferenti all’asse 11 “Istruzione e Formazione” del Por Calabria 2014-2020. Il contributo erogabile è pari al 100% delle spese sostenute dagli Istituti scolastici, fino a un massimo di 60.000 euro. Le scuole calabresi, di ogni ordine e grado, potranno inoltrare le istanze di partecipazione sulla piattaforma informatica appositamente predisposta all’interno della pagina dedicata al bando nel portale CalabriaEuropa. Sarà possibile inviare la domanda di contributo e la documentazione a partire dal 30° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul BURC. Il bando “Dotazioni tecnologiche, aree laboratoriali e sistemi innovativi di apprendimento nelle scuole” è finalizzato alla concessione di contributi per: interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave; piattaforme web e strumenti di apprendimento on-line a supporto della didattica nei percorsi di istruzione e di formazione professionale.

“L’obiettivo del bando – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio –  rivolto agli Istituti scolastici è rafforzare le competenze chiave e digitali degli studenti calabresi per renderli più competitivi in Italia e nel resto d’Europa. Questo avviso, sul quale la Regione da me guidata ha lavorato alacremente, promuove la diffusione delle classi digitali nelle scuole calabresi e la sperimentazione di sistemi di apprendimento innovativi”. Tutti gli istituti scolastici statali calabresi potranno, quindi, promuovere progetti di innovazione tecnologica. Da un lato, le scuole potranno programmare investimenti finalizzati all’acquisizione di attrezzature tecnologiche, per esempio dotandosi di sistemi di videoconferenza, di strumenti per dare vita e vere e proprie classi digitali e per allestire laboratori. Dall’altro lato, potranno testare l’utilizzo di piattaforme e strumenti innovativi a supporto della didattica frontale o sperimentare sistemi di apprendimento anche al di fuori dell’ambiente scolastico tradizionale. È questo, infatti, l'obiettivo del bando. I progetti presentati saranno sottoposti a valutazione dando priorità ai progetti presentati da scuole in cui si registrano maggiori disagi e più alta è la dispersione scolastica e poi verranno predisposte le relative graduatorie di merito. Le indicazioni operative dettagliate sono sul portale CalabriaEuropa dove, oltre al manuale operativo, si potrà trovare un’apposita sezione dedicata alle FAQ e all’assistenza e consulenza tecnica on line.

© RIPRODUZIONE RISERVATA