Trasporti, Sicilia e Calabria grandi assenti

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri

filippo_veltri.jpg“E la Sicilia? E la Calabria? Crocetta e Scopelliti hanno problemi immediati. Crocetta la questione governo regionale, Scopelliti la questione dimissioni. Ma le domande rimangono: Calabria? Sicilia? Intanto gli altri vanno avanti, recuperano risorse, investimenti, occupazione attuale (con i lavori) e futura (con validi collegamenti ferroviari). La Commissione Trasporti della Camera ha convocato gli enti per l’Area dello Stretto. La diretta televisiva è stata impietosa: assenze, balbettii, cacofonia, comizi. Ad oggi non c’è un documento unitario sullo Stretto. Intanto gli altri vanno avanti’’. La lunga citazione del prof. Russo, docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, illustra meglio di qualsiasi altra cosa, lo stato dell’arte del sistema trasporti al sud.

“Cosa nostra e ‘ndrangheta, piemontesi borboni e garibaldini, bizantini e saraceni che c’entrano – prosegue il prof. Russo - con i corridoi europei? Se non c’è una richiesta forte di Calabria e Sicilia per le ferrovie, che c’entra Bruxelles e Roma? Perché Calabria e Sicilia non adottano metodi quantitativi per le proposte nel campo dei trasporti? Perché gli enti dell’Area dello Stretto non li adottano? Dove sono i progetti condivisi? È necessario che intervengano i vertici nazionali di Sindacati e Confindustria, dalla Camusso a Squinzi, da Bonanni ad Angeletti. Deputati e Senatori controllino FS-RFI, chiedano conto al Governo Nazionale. In particolare i Senatori che determinano la vita del Governo nazionale. La ricerca riguardante i metodi quantitativi per l’Ingegneria dei trasporti, svolta presso l’Università di Reggio, è stata valutata dal Ministero tra le prime 2 in Italia. Gli Ingegneri laureati in Trasporti a Reggio hanno conoscenze e competenze di qualità internazionale nei metodi quantitativi; sono a disposizione delle Regioni Calabria e Sicilia per supportare l’azione politica. Bisogna andare avanti, impegnarsi. I trasporti sono cruciali per Sicilia e Calabria, sono il lavoro e lo sviluppo, sono il futuro”.

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