Lamezia, che bella promozione

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgÈ vero che le due precedenti volte in cui Lamezia ha avuto una bella promozione nazionale e internazionale è stato per mafia, ma vi assicuro che nemmeno un dissesto di queste proporzioni è una bellissima promozione; non dà una bellissima immagine, a meno che non vogliamo dare ragione a Berlusconi che ci vuole dare ad intendere che i reati economici e finanziari non centrano nulla con la legalità. Come se vedere in giro che la disoccupazione aumenta, che le imprese falliscono, che la gente si ammazza, che restano vedove e orfani, proprio perché l’economia va male anche a causa di chi fa scempio dell’economia generale, sia meno delittuoso di uno che magari per legittima difesa commette un’azione omicidiaria. Poi si può andare avanti all’infinito con la solita cantilena che nessuno si è messo soldi in tasca contrariamente a quanto è accaduto presso altre amministrazioni eccetera,eccetera: ma nulla cambia del dissesto.

È umano che poi uno come il nostro sindaco lametino ricorra a chi vuole, magari con il supporto di tre o quattro luminari giuristi e però rimane il fatto che da un giorno all’altro sono piovute tasse, tutte insieme, sui poveri cittadini (compresi quelli che in parte avevano in precedenza ignorato ogni tassazione, non solo quella della spazzatura) di Lamezia. E non finisce qua, perché quando verranno inviati dal prefetto (ricorso o non ricorso) coloro che dovranno occuparsi del rientro, ci saranno lacrime amare da versare specie per coloro, magari anche un po’ giustificati da una grave situazione non hanno pagato (se possono, anzi, è meglio che paghino prima di essere chiamati), a parte i soliti evasori per arroganza. E non finisce ancora qua, perché questi funzionari, una specie di inquisitori, limiteranno al lumicino le spese della presente e soprattutto futura amministrazione. Poi vedremo tagliate anche le spese per le promozioni legalitarie, tipo Trame e così via. A proposito, visto che a Lamezia per nove anni si è parlato un giorno sì e l’altro no, di legalità, i reati economici fanno o non fanno parte di un’educazione legalitaria? Con questi chiari di luna, io, a parte gli scherzi, ammiro tantissimo il coraggio e l’altruismo, per esempio di un Pasqualino Ruberto, a cui ho sempre voluto bene e continuo a volerne, se veramente ha intenzione di fare il sindaco di Lamezia. Però faccia attenzione alla coalizione che lo accompagnerà, che non facciano il casotto di due precedenti volte, quando discuti discuti, alla fine si è dovuto ripiegare non su un probabile vincente, dato che l’elettorato lametino è sostanzialmente moderato, ma su un sicuro perdente.           

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altro in questa categoria: « Pasqualino Marajà Mazzate! »