Oliverio, su, svegliamoci!

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgE’ passato un anno dall’elezione di Oliverio a governatore della Calabria e in un solo settore si è potuto verificare che il nuovo presidente della Regione Calabria sta governando: in quello degli annunci. Per il resto tutto tace. Si pensi che ancora, dopo il recente rimpasto, che si sarebbe evitato benissimo se il Governatore fosse stato più avveduto, ancora non sappiamo chi si occuperà di Turismo e Cultura in Calabria. Tu dirai: è meglio che non si sia fatto niente anziché di fare i soliti danni, i soliti pasticci, le solite creste a cui ci hanno abituato gli esponenti di questa lasse politica calabrese, del resto in linea con le realtà politiche regionali di tutta quanta l’Italia. Adesso, tra poco, il presidente del Consiglio regionale Tonino Scalzo, si dimetterà ufficialmente e avremo un nuovo Presidente.

Non che tecnicamente Scalzo si sarebbe dovuto dimettere ma è stato un fatto di educazione civica, quella stessa educazione che è venuta meno alla classe politica che adesso in grandissima parte è presente ancora in Regione, al momento di presentarsi alle ultime elezioni regionali. Comunque, caro Oliverio, in Calabria ci sono criticità allarmanti, tipo spazzatura e relativo smaltimento che coinvolgono, a non saperlo, anche l’inquinamento marino, che non sono un biglietto di presentazione accogliente per i turisti (a, già, ma non sappiamo ancora chi se ne occuperà specificamente). Non bastano quei due poveri bronzi di Riace a richiamare il Turismo in Calabria e io penso che anche queste due superbe statue si siano rotte a stare nudi e in piedi ad attendere da soli i turisti, i quali non abbiano la passione per batteri e funghi della pelle che possono agevolmente assumere sciacquandosi nel Tirreno, e non solo.

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