Un’occasione perduta

Scritto da  Pubblicato in Tonino Iacopetta

tonino_iacopetta.jpgL’ho scritto per mesi che la Calabria se voleva vincere veramente, si doveva quantomeno rinnovare nelle candidature per le elezioni del 23 novembre.
La classe politica regionale aveva messo la palla della decisione, su chi presentare, nelle mani della Magistratura che ha attenzionato, per così dire, ben quaranta consiglieri tra questa finale consiliatura e la precedente: che dicessero subito i Magistrati coloro che avrebbero condannato sicuramente. Giustamente la Magistratura ha risposto: fatelo voi politici, di escludere gli attenzionati, per non dire indagati. A cominciare dai Democratici, invece, ecco ripresentare gli indagati e subito, a liste presentate, ecco un consigliere regionale indagato, a cui arriva, fresco fresco, un avviso a comparire in giudizio, (per timidezza ho detto il peccato e non il peccatore ma se vogliamo qualche indizio in più, aggiungo che il peccatore è di Lamezia). Sì, sono tra quelli che vedono il Pd vincente con diciotto consiglieri su trenta, compresi nel numero sia i candidati della lista del Pd che quelli delle numerose liste collegate. Sarebbe meglio che chi ha intenzione di votare per la coalizione di sinistra, voti candidati onesti, puliti, trasparenti, vogliosi di fare il bene della collettività e non proprio, come credo ce ne siano in alcune liste collegate agli imminenti vincitori, tipo quella di Sinistra propriamente detta. Visto che ho fatto una previsione facile facile e scontata e cioè vittoria di Oliverio con il 62%, ne faccio ora una più azzardata, dato che tutti stanno facendo le condoglianza ad Alternativa Popolare, cioè Udc e NCD. E se costoro prendessero più voti di Forza Italia? Quantomeno Berlusconi e Peppe Scopelliti avrebbero raggiunto un imprevisto obiettivo: quello di azzerare di colpo la destra in Calabria. A risentirci.

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