Semantica dell’uovo

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgPer un capriccio dello zar Alessandro III di Russia prima di diventare di cioccolato le uova pasquali erano coperte d'oro. Nel 1885 commissionò all'orafo francese Fabergé un gioiello davvero esclusivo a forma di uovo per sua moglie, la zarina Maria Fyodorovna. L'uovo di smalto bianco ne conteneva altre come in una matrioska, per finire con un "tuorlo" tutto d'oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d'oro e smalti con gli occhi di rubino che indossava la miniatura della corona imperiale. Da questo capolavoro Fabergé divenne "gioielliere di corte", e ogni anno elaborava un uovo sorprendente e diverso. Per esempio l'uovo del 1900 fu dedicato alla costruzione della ferrovia Transiberiana. Fu decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia. Al suo interno aveva un intero treno molto piccolo in oro. E anche oggi la maison Fabergé crea uova preziose e originali. Sono in pausa per il calcio con miei commenti, e quindi scrivo di Cristianesimo e del significato dell'uovo. Perché si regala uovo? Non è solo la rinascita della Natura, ma dell'uomo stesso, cioè Cristo risorto.

È popolare la leggenda secondo la quale Maria Maddalena aveva annunciato all'imperatore Tiberio la resurrezione di Gesù presentandogli un uovo dipinto di rosso, a simboleggiare il sangue di Cristo e quindi la redenzione dell'umanità. E con il passare dei secoli nacque la tradizione di portare le uova in chiesa per essere benedette. Uova di gallina, di quaglia e faraona, da mangiare sode, assenti per tutto il periodo della Quaresima in segno di penitenza e digiuno. Riapparivano sulla tavola a Pasqua. Oggi molti digiunano 40 giorni o si limitano a un pasto per poi concedersi il tanto desiderato uovo di cioccolato. Le prime uova sembra che siano state realizzate ai tempi di re Luigi XIV, il re Sole. Con François Louis Cailler nel 1819 nacque a Vevey il primo stabilimento svizzero per la produzione di cioccolato. Con un particolare macchinario in cui il cacao veniva trasformato in pasta manipolabile. La sua cioccolata fu la prima a essere commercializzata in forma di tavolette. Poi ci fu la produzione in serie di uova di cioccolato di John Cadbury. Nel 1875. E pochi anni dopo iniziò la vendita di scatole di cioccolatini (1868).

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