Supporto per questo periodo

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri_d23ae_3802d_63ae8_c7abf_6cf7d_0f295_41338_e9bd8_d1e69_33fc3_028db_fcc1c_f44b8_0f3c1_26a9d_145eb_52b3f_ea9f2_3f28e_20d3b_160f8_842c3_913e7_494d6_8b044_a4860_81582_9efd2.jpgIn questo periodo, in questo momento delicato della nostra vita, per i cattolici che per coloro che non hanno una fede religiosa la preghiera è un ancora di salvezza per chi ha bisogno di un supporto psicologico e spirituale. E’ di là del santo cui ci si rivolge, le invocazioni sottolineano un dato comune: la fiducia nella forza della preghiera. C’è chi predilige lunghe riflessioni e chi si limita a una semplice, e per questo ancora più bella “Ave Maria”.

Tra i tanti santi che quotidianamente fanno parte delle nostre preghiere quotidiane ci sono anche quelli che nella vita hanno provveduto a debellare le epidemie. Tra questi, San Rocco, forse il santo più potente e diffuso contro la peste, Santa Corona, Sant'Abbondio, San Sebastiano e Santa Rita da Cascia. In questo periodo i canali social che si occupano di preghiere hanno inserito le figure dei santi che hanno contrastato pestilenze, malattie contagiose, pandemie, proprio come quella del coronavirus. Papa Francesco è andato in questi giorni in pellegrinaggio a San Marcellino in via del Corso, nel pieno centro di Roma, per pregare davanti al crocifisso ritenuto miracoloso per avere fermato una orribile pestilenze nel XVI secol

Il santo protettore dalla peste e più in generale dalle epidemie per eccellenza è san Rocco, vissuto nel XIV secolo e diventato famoso per avere attraversato l’Italia curando e confortando gli appestati. Si è attivato il santuario di Santa Rita da Cascia, la figura alla quale in genere si ricorre per chiedere miracoli impossibili. San Sebastiano, per le ferite delle frecce come bubboni.

Storicamente l’epidemia più diffusa e tragicamente nota all’umanità è quella della peste. Un contagio contro cui tradizionalmente ci si rivolge ad alcuni santi “speciali”. Oltre ai già citati santa Rita e san Rocco, san Michele Arcangelo, sant’Antonio abate, san Cristoforo e san Sebastiano. Quest’ultimo perché le ferite causate dalle frecce di cui è trafitto nell’iconografia classica sono paragonate ai bubboni della peste. Una delle preghiera dedicate a san Sebastiano. “Per quei prodigi strepitosi avvenuti nella tua vita, ti preghiamo, o glorioso martire San Sebastiano, di poter essere sempre animati da quella fede e da quella carità che opera i più grandi prodigi e poter essere così favoriti dalla divina assistenza in tutti i nostri bisogni”. Quindi non resta che cliccare sul nome del santo e inserire accanto il termine preghiera.

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