La favola ecologica di Franco Scillone

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri

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Nella sfaccettata e prestigiosa produzione letteraria del versatile Franco Scillone  – calabrese, giornalista professionista e scrittore, autore di testi teatrali, collaboratore RAI e di varie testate giornalistiche – uno storico posto, ben distinto, l'occupa l'ormai popolare favola ecologica “Il gabbiano Micky e il leprotto Gin”, contrassegnata anche dalle ariose illustrazioni di Aldo Barrese.

Appassionato ecologista, e sempre attento a radiografare e a far conoscere l'universo dell'infanzia, Franco Scillone ha saputo riversare in questa favola, dall'elevata impronta didattico-educativa e dallo stile espositivo lineare, il suo grande amore per la natura, con il preciso e lodevole intento di trasmetterlo, carico di entusiasmo e sentimento, al lettore, dal bambino all'adulto.

Di recente, questa polivalente favola - apprezzata dalla Sede Nazionale di “Legambiente” (Scuola e Formazione), evidenziandone “l'impegno e la passione che l'Autore mostra per l'ecologia e il mondo della natura”- ha acquisito altri tre “tasselli” di notevole valore divulgativo: è diventata un'opera tattile a rilievo, a cui si sono aggiunti il testo in braille e la traduzione in lingua inglese per il mercato editoriale internazionale.

Questo nuovo “volto” della favola, corredata di venti tavole innovative con immagini tattili a rilievo, elaborate da Grazia Ellero, e con il qualificante supporto tecnico di Mario Luigi Scillone, è stato integrato, in modo organico, con la “trasformazione” del tessuto narrativo in braille  - effettuata con passione da Sonia Morassi, presso l'U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Udine, e di cui la Morassi è segretaria – e, altresì, è stata varata la versione inglese del testo, a firma di Roberta Bertoldi.

Ellero, laureata in pedagogia, insegna, svolgendo attività di sostegno, presso la Scuola primaria di Fraelacco (annessa  all'Istituto  medico-psico-pedagogico “Santa Maria dei Colli”,  a indirizzo speciale per bambini con handicap psicofisici e visivi), agganciata all'Istituto Comprensivo di Tricesimo (Udine). E proprio “esplodendo” con incisiva professionalità ad hoc, Ellero si è dedicata con esemplare fervore a impreziosire la favola, sulla scia di un “rivoluzionario” metodo creativo. Ne è derivato un libro, centellinato in ogni dettaglio e caratterizzato da rapidità di impatto comunicativo, che ha tutte le necessarie credenziali per essere adottato negli Istituti e nelle Scuole per bambini normodotati e diversamente abili, per i non vedenti e per gli ipovedenti.

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