Territorio, le proposte dell’Università della Calabria

Scritto da  Pubblicato in Filippo Veltri

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Nel corso delle recenti Giornate della Difesa del Suolo, organizzate dall’Università della Calabria, si è discusso dei tragici eventi che hanno colpito nelle scorse settimane la Sardegna e la Calabria. I partecipanti e i relatori hanno predisposto sull’argomento la risoluzione, che pubblichiamo in maniera integrale perche’ resti futura e integrale memoria di quanto taluni si sforzano di produrre, a livello scientifico e non solo, e poi altri fanno finta di scordare, andando avanti come se niente fosse, in attesa dei prossimi morti.

Dunque, gli studiosi della nostra Università dicono:

·  È imprescindibile coniugare il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche nelle discipline che si occupano di dinamiche territoriali – geologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, agronomiche, pianificatorie – con il momento decisionale – legislativo, operativo, comportamentale – in modo da ottenere risultati coerenti e robusti.

·  Nel nostro Paese esposto per motivi geologici, morfologici, idrografici, insediativi, meteorologici ad eventi alluvionali e gravitazionali intensi, si moltiplicano e si amplificano gli effetti di precipitazioni molto intense e di particolare impatto, che stanno diventando sempre più ricorrenti.

·  È auspicabile la nascita di una struttura che funga da anello di congiunzione tra istituti di ricerca, amministrazioni dello Stato e professioni liberali, in grado di svolgere una pluralità di funzioni lungo la direzione volta al Governo del territorio in termini plurali, condivisi e consapevoli.

·  L’esperienza virtuosa del Progetto Finalizzato Conservazione del Suolo che ha fornito negli anni passati risultati di alto profilo, opportunamente rivisitata a partire dalla legislazione comunitaria, può fungere da utile indicatore circa l’individuazione dello strumento verso cui puntare per un’effettiva ed efficace politica di Difesa del Suolo.

Qui – come si vede - ci sono fatti, proposte concrete e non fumisterie. Qualcuno se lo ricordi.

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