Comari in gessato...

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri.jpgÈ sempre esistita la categoria comari, oggi nel 2018 sono in versione moderna. Chi sono le comari del nuovo millennio? Tutti coloro che parlano appena trovano una persona di loro conoscenza e solitamente, o si siedono in qualche sala d’attesa di una clinica o di uno studio medico. E inizia la fase comare.

Erano quelle che un tempo erano donne tuttofare, da madri di famiglia a casalinghe perfette e, nella pausa pranzo, su una semplice sedia di paglia, parlavano con le loro vicine di casa. 

Oggi è la sala d’attesa di un professionista. O il top è quella del medico di famiglia. È qui che inizia il /la comar/day. 

Possono essere uomini o donne di tutte le età e estrazioni sociali. Un raggruppamento intenso esiste nelle chiese e nelle associazioni religiose. Un altro griffato e più corretto politicamente è quello tra amici che fanno finta di infastidirsi al fatto quotidiano (non giornale di Travaglio) e poi li vedi che si intrufolano con eleganza e stile al commarificio della peggiore specie per poi aggiungere, “comunque a me queste cose non interessano”.

E scappano a casa o telefonano al miglior amico per raccontare i dettagli più pruriginosi del commarificio che ha vissuto non volontariamente. A suo avviso. 

In cosa consiste? Nel tenere il conto (in tutti i sensi) della vita familiare sociale economica e di sofferenze degli altri. Voi potrete pensare e perché? E io vi risponderei, per non pensare alla propria e per avere la laurea ad honorem in comar/day. 

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