Ma dove vai…se il papà non ce l’hai

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

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Esistono anche le mini e non mi riferisco alle macchine ma alle caste. Ma non mi riferisco a quelle del malaffare ma a quelle vedono circoli di ragazzi uniti sotto il tetto dei “figli di papà”. E’ una categoria che io da sempre non apprezzo e non elenco qui i motivi perché mi votereste come sindaco senza fare elezioni, votazioni o iscrizioni di partito. E stranamente anche i figli di papà stessi mi darebbero il voto. Quelli che ammettono di essere deficitari…

Ora l’articolo verte sulle compagnie che si uniscono solo perché i genitori sono colleghi di lavoro. E dal di fuori, sembrerebbe che si stimano e si rispettano ma in realtà sono unioni ereditate.  E’ come l’eredità se non sei in grado di gestirla avviene quasi sempre,  che poi rimani senza un soldo…in questo caso nascono per una professione del papi. Le mini caste vedono uscite e “amicizie” tra figli di colleghi…e perché mi sono chiesta.  Non ho mai frequentato la figlia o il figlio di un ingegnere perché si evince che i papà avessero punti in comune professionali e quindi? Almeno l’amicizia lasciamola libera e pulita di esistere per la sua vera essenza…

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